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Giornale di Sicilia: “Palermo, Bani è una certezza. Ma adesso serve blindare la porta”

Un avvio di stagione brillante, con un piccolo aspetto sul quale intervenire alla ripresa del campionato. Il Palermo di Filippo Inzaghi ha subito gol in quattro delle prime cinque partite e, come evidenzia Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, la fase difensiva rappresenta uno dei dettagli da perfezionare dopo l’ottima partenza dei rosanero.

L’unica gara di campionato chiusa senza subire reti resta quella d’esordio contro la Juve Stabia. Inzaghi sta lavorando per trovare nella linea a quattro gli stessi equilibri mostrati in passato dalla difesa a tre. In questo percorso un punto fermo è rappresentato da Mattia Bani, affiancato da un reparto di centrali che comprende Peda, Magnani, Ceccaroni e Barba.


Come sottolinea Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il capitano ha disputato tutte e cinque le partite di campionato, mentre non è stato impiegato in Coppa Italia. Bani sta tornando ad abituarsi a una linea a quattro già utilizzata più volte durante la sua carriera. Le sue prestazioni sono state solide, con l’eccezione della trasferta di Avellino, nella quale ha sofferto maggiormente la velocità degli attaccanti avversari.

Il dato da migliorare riguarda soprattutto i cinque gol incassati in altrettante giornate. Un aspetto sul quale il Palermo vuole intervenire per evitare che possa diventare un problema nel prosieguo della stagione.

Fuorigioco e marcature, gli aspetti da correggere

Tra le situazioni sulle quali lavorare ci sono la gestione della linea del fuorigioco e le marcature individuali. Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia ricorda gli errori commessi in occasione delle reti subite contro Sampdoria e Padova, con Insigne e Pastina tenuti in gioco da movimenti non corretti della retroguardia.

Una situazione simile si era verificata nell’ultima azione della sfida di Avellino, quando Biasci aveva avuto una grande opportunità prima dell’intervento decisivo di Fortin.

Il passaggio alla difesa a quattro richiede inoltre una gestione differente delle marcature: i centrali non possono garantire la stessa spinta dei braccetti, mentre ai terzini viene richiesto di accompagnare l’azione senza perdere il controllo degli esterni avversari.

I tre obiettivi di Bani

In vista della ripresa, per Bani ci sono tre obiettivi. Il primo è riportare con maggiore frequenza il clean sheet. Nella stagione 2025/26 il Palermo aveva terminato il campionato con 17 partite senza subire gol, miglior dato della Serie B.

Il secondo riguarda la gestione delle energie. Il capitano difficilmente potrà disputare ogni partita, ma Inzaghi può contare su diverse alternative. Contro il Padova, per esempio, Bani era rimasto negli spogliatoi dopo l’intervallo a causa di un colpo al volto accusato nel primo tempo.

Infine c’è la scelta del compagno da affiancargli con maggiore continuità. Come conclude Alessandro Arena sul Giornale di Sicilia, il titolare designato è Ceccaroni, ma ad Avellino è stato impiegato Barba e anche Peda e Magnani rappresentano soluzioni utilizzabili.

Il Palermo ripartirà dunque da una certezza, il proprio capitano, con l’obiettivo di rendere nuovamente la porta inviolata una delle principali armi della squadra di Inzaghi.

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Redazione Ilovepalermocalcio