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Giornale di Sicilia: “Palermo, assalto all’Avellino: in palio un pezzo di sogno”

Il Palermo torna in campo con un obiettivo chiaro: non sbagliare. Come racconta Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, la sfida contro l’Avellino rappresenta molto più di una semplice partita: è uno snodo decisivo nella corsa alla promozione in Serie A.

Secondo quanto riportato da Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, i rosanero arrivano al match dopo due settimane di lavoro intenso, utili per ricaricare energie fisiche e mentali dopo la vittoria di Padova. Sei partite alla fine, sei finali in cui il Palermo ha l’obbligo di fare percorso netto per alimentare il sogno promozione.


Il Giornale di Sicilia, attraverso Salvatore Orifici, sottolinea anche il contesto di classifica: Monza e Frosinone sono a quattro punti, mentre il Venezia guida la graduatoria. Un margine che non consente passi falsi, in un campionato dove nulla è scontato.

Sul piano tattico, come evidenzia Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, Inzaghi dovrebbe confermare il 3-4-2-1. Davanti a Joronen, difesa a tre con Bani e Ceccaroni certezze e Peda in vantaggio su Magnani e Bereszynski. A centrocampo spazio al quartetto collaudato con Pierozzi e Augello sugli esterni e Segre-Ranocchia in mezzo.

Sempre secondo il Giornale di Sicilia, in attacco non dovrebbero esserci dubbi: Le Douaron e Palumbo agiranno alle spalle di Pohjanpalo, con Johnsen non al meglio e destinato alla panchina. Il finlandese va a caccia del gol numero 22 stagionale, che significherebbe record personale e conferma del suo ruolo centrale nello scacchiere rosanero.

Dall’altra parte, come sottolinea Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, arriva un Avellino in grande forma, reduce da tre vittorie nelle ultime quattro partite e rilanciato dalla gestione Ballardini. Una squadra ostica, che ha ritrovato equilibrio e ambizioni.

Il Giornale di Sicilia, firmato Salvatore Orifici, mette in guardia anche sui singoli: Biasci e Pandolfi restano osservati speciali, autentiche “bestie nere” dei rosanero, mentre tra gli ex spiccano Insigne, Sala e Tutino.

In definitiva, conclude Salvatore Orifici sul Giornale di Sicilia, sarà una partita dai mille significati, ma con un unico imperativo: vincere.

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Redazione Ilovepalermocalcio