Il Palermo batte l’Avellino e rilancia con forza la propria corsa verso la Serie A. Come racconta Massimo Norrito su Repubblica Palermo, il 2-0 maturato nella domenica di Pasqua porta firme diverse dal solito, ma forse ancora più preziose: quelle dei centrocampisti.
Secondo quanto riportato da Massimo Norrito su Repubblica Palermo, la partita si sblocca al 12’ del primo tempo con un’azione di qualità: Palumbo recupera palla, dialoga con Le Douaron e conclude con un sinistro a giro che si infila all’angolo alto. Un gol costruito e finalizzato con classe, simbolo della qualità tecnica del reparto.
Il raddoppio arriva invece al 38’ della ripresa, come sottolinea Massimo Norrito su Repubblica Palermo: Ranocchia si inserisce, scambia con Pohjanpalo e chiude con un destro preciso all’angolino. Due reti pesantissime, che consentono ai rosanero di conquistare tre punti fondamentali e di rosicchiare terreno nella corsa promozione, guadagnando due lunghezze sul Monza terzo.
Come evidenzia ancora Massimo Norrito su Repubblica Palermo, il dato significativo riguarda proprio i protagonisti: i gol arrivano da centrocampisti, un fattore che può risultare decisivo in questa fase della stagione. Se Pohjanpalo resta il punto di riferimento offensivo con i suoi 21 gol stagionali, il Palermo sta trovando risorse alternative preziose.
Il contributo di Le Douaron, fermo a cinque reti ma fondamentale per assist e lavoro offensivo, si affianca a quello della difesa: Bani e Ceccaroni hanno già messo a segno tre gol ciascuno, confermandosi pericolosi sugli inserimenti. Tuttavia, come ribadisce Massimo Norrito su Repubblica Palermo, è il centrocampo a dover garantire quel salto di qualità necessario nel finale.
I numeri lo dimostrano: cinque gol a testa per Pierozzi e Ranocchia, quattro per Segre, due per Palumbo – che aggiunge anche dieci assist – e un gol ciascuno per Augello e Gomes. Una distribuzione ampia, senza un vero secondo bomber alle spalle di Pohjanpalo, ma con tante soluzioni diverse.
Ed è proprio questa varietà che può diventare un’arma decisiva. Il Palermo, infatti, non ha un secondo goleador fisso, ma una produzione offensiva distribuita tra i reparti. Una caratteristica che, come sottolinea Massimo Norrito su Repubblica Palermo, può rivelarsi determinante nelle partite più bloccate.
A partire dalla prossima sfida, la difficile trasferta di Frosinone, servirà il contributo di tutti. Anche perché, come visto contro l’Avellino, nelle giornate meno brillanti del bomber finlandese – comunque decisivo con un assist – sono gli inserimenti dei centrocampisti a fare la differenza.
In questo momento della stagione, ogni soluzione offensiva diventa fondamentale. E i gol che arrivano da dietro rappresentano, senza dubbio, un’arma in più per continuare a inseguire il sogno Serie A.