Il Palermo prepara il rush finale puntando forte sulle corsie laterali. Come racconta Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, le due settimane di sosta stanno permettendo ai rosanero di recuperare energie preziose in vista delle ultime sei gare. Un passaggio fondamentale, sottolineato da Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, perché la condizione psicofisica sarà determinante nel finale di stagione.
In questo contesto, diventano centrali gli esterni di centrocampo, veri motori della squadra di Inzaghi. Pierozzi e Augello rappresentano due pilastri per continuità e rendimento, come evidenzia Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia. Il primo ha collezionato 30 presenze, saltando solo due partite, mentre il secondo è sempre stato presente: 32 su 32, tutte da titolare.
Numeri che certificano affidabilità e fiducia totale da parte dell’allenatore. Pierozzi, inoltre, ha garantito anche un contributo offensivo importante con 5 gol e 3 assist, risultando tra i migliori esterni del campionato. Augello, invece, ha costruito la sua stagione su equilibrio e costanza, con 1 gol e 4 assist ma soprattutto prestazioni solide in entrambe le fasi.
Nell’ultima gara contro il Padova, Inzaghi ha provato a modificare l’assetto, arretrando Pierozzi nella linea difensiva per inserire Modesto sulla fascia. Un esperimento tattico che, come sottolinea Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, è durato poco anche a causa dell’espulsione dello stesso Modesto.
Contro l’Avellino si tornerà quindi alla soluzione più collaudata, con Pierozzi nuovamente protagonista sulla fascia destra, dove riesce a esprimere al meglio le sue qualità di spinta e inserimento.
Entrambi, però, sono chiamati a ritrovare incisività in zona offensiva. Pierozzi non segna dal 14 febbraio, mentre Augello non produce assist dal 4 marzo. Un calo che il Palermo dovrà colmare per continuare a inseguire la promozione diretta.
Le ambizioni rosanero passano anche da loro: dalla corsa, dalla qualità e dalla capacità di incidere nei momenti chiave. Perché, come ribadisce Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, nel finale di stagione ogni dettaglio può fare la differenza.