Il Palermo continua a costruire la propria rincorsa senza farsi condizionare dalla classifica. A ribadirlo è Tommaso Augello, intervistato da Antonio La Rosa per il Corriere dello Sport-Stadio, che invita a mantenere calma e continuità nonostante il ritmo sostenuto delle prime della classe.
Alla domanda sul passo delle squadre in vetta, Augello mostra una lettura lucida del campionato. Come riportato da Antonio La Rosa sul Corriere dello Sport, l’esterno rosanero spiega:
«È ancora molto presto, tutte le squadre avranno un calo. È capitato a noi e sono certo che capiterà anche alle altre che sono sopra. Dobbiamo essere pronti, continuare questa striscia positiva e sono convinto che alla fine saremo tutte lì nel momento decisivo».
Il Palermo è ora proiettato verso la trasferta di Bari, appuntamento delicato nel percorso stagionale. Sempre nell’intervista concessa ad Antonio La Rosa per il Corriere dello Sport, Augello individua nella crescita collettiva la chiave per il definitivo salto di qualità:
«Non so, certamente siamo una squadra forte e da un paio di mesi abbiamo fatto uno step importante a livello di prestazioni. Rispetto all’ultima partita che abbiamo perso c’è stato un miglioramento anche sul piano del gioco. Siamo a un ottimo livello e sono convinto che con questi giocatori e questi mezzi possiamo arrivare in fondo».
Un ruolo centrale in questo percorso lo ha Filippo Inzaghi. Come evidenzia ancora il Corriere dello Sport attraverso le parole raccolte da Antonio La Rosa, Augello sottolinea l’impatto del tecnico piacentino sul gruppo:
«La determinazione e la fame che ci inculca tutti i giorni sia in partita che durante gli allenamenti. Ci trasmette la voglia di arrivare, di vincere ed essere sempre determinanti in tutto ciò che facciamo ogni giorno».
Nel confronto con il passato, emerge anche il riferimento a Claudio Ranieri, allenatore con cui Augello ha lavorato in carriera. Alla domanda sulle analogie, la risposta dell’esterno rosanero, riportata dal Corriere dello Sport, è netta:
«Ognuno ha i suoi pregi, ma tecnici completamente diversi».