Il tecnico biancoscudato Antonio Calabro non nasconde la propria amarezza dopo il pareggio contro l’Empoli. Nel mirino la rete del 2-2, ritenuta irregolare per un’interferenza del direttore di gara. Soddisfazione, invece, per la prestazione della squadra nonostante le difficoltà e le numerose assenze.
Il Padova pareggia 2-2 contro l’Empoli nell’undicesima giornata del campionato di Serie B, ma a far discutere è soprattutto l’episodio che ha portato alla rete del definitivo pareggio degli ospiti.
Al termine dell’incontro, l’allenatore Antonio Calabro è intervenuto in conferenza stampa, contestando apertamente la regolarità del gol subito. Secondo il tecnico, l’arbitro avrebbe influito sullo sviluppo dell’azione, motivo per cui la rete avrebbe dovuto essere annullata.
Nonostante le proteste, Calabro ha espresso soddisfazione per la prova dei suoi giocatori, definendola una delle migliori prestazioni stagionali sotto il profilo del palleggio e della gestione del possesso.
CALABRO PROTESTA: «NON CI STA PRENDERE UN GOL IRREGOLARE»
«Abbiamo fatto una delle migliori partite in fase di palleggio, abbiamo fatto bene contro una squadra importante, non ci sta però di prendere un gol irregolare, abbiamo passato una settimana complicata ed eravamo tirati, se l’arbitro influisce nell’azione il gol deve essere annullato, è stata una partita complicata e non semplice, però meglio nel fraseggio e nel possesso palla nel primo tempo, nel secondo tempo le energie erano veramente corte».
«Lovato è stato fuori in via precauzionale, con l’entrata di Galazzi e Seghetti ci siamo messi col 4-3-3 e avremmo anche potuto vincerla. Per me è stata una delle prestazioni migliori dell’anno, questa settimana abbiamo lavorato bene e in questa partita abbiamo ricercato sempre di fare bene anche nelle difficoltà contro una squadra che ha un organico molto forte. Spero di recuperare dopo la sosta molti giocatori».
«I momenti di difficoltà sono un motivo di vanto perché siamo riusciti a tenere la barca dritta, quindi questa squadra deve imparare a capire che ci sono gli avversari e sono avversari in un campionato molto complicato. I cambi sono entrati bene, siamo rimasti compatti, Galazzi e Seghetti hanno fatto bene, l’importante era mantenere l’equilibrio».