SERIE B

Padova-Empoli 2-2, Andreoletti: «Pari giusto, ma volevamo vincere»

Il tecnico azzurro Matteo Andreoletti analizza il 2-2 contro il Padova, sua ex squadra. Rammarico per la mancata vittoria, ma anche grande emozione per il ritorno all’Euganeo, dove ha vissuto una tappa importante della propria carriera.

L’Empoli torna dalla trasferta di Padova con un punto, al termine di una sfida combattuta e conclusa sul risultato di 2-2, valida per l’undicesima giornata del campionato di Serie B.


Al termine dell’incontro, l’allenatore Matteo Andreoletti è intervenuto in conferenza stampa, commentando la prestazione della propria squadra e soffermandosi sulle emozioni vissute nel ritorno all’Euganeo da avversario.

Il tecnico azzurro ha riconosciuto come il pareggio sia un risultato sostanzialmente giusto, senza però nascondere il rammarico per una vittoria che continua a sfuggire e che potrebbe rappresentare una svolta importante per il morale del gruppo.

ANDREOLETTI SUL PAREGGIO: «C’È RAMMARICO, VOLEVAMO VINCERE»

«Risultato giusto, questa categoria la conosciamo e gli episodi contano molto, c’è rammarico perché volevamo vincere, ci manca nulla per raccogliere una vittoria che ci darebbe morale, non è stata una passeggiata col Padova ma c’è rammarico. Chi è entrato è entrato molto bene. Emozioni bellissime perché sappiamo tutti com’è andata, da parte mia è stato bellissimo perché ho dato tanto, ma ho ricevuto tanto. Voglio rivedere la partita, io vado molto d’accordo con i giocatori che hanno il fuoco dentro».

IL RITORNO A PADOVA: «NON POTREMMO MAI ESSERE NEMICI»

«Qualche scalino della curva lo sento mio, perché sapete da dove siamo partiti e dove siamo arrivati, abbiamo vinto un campionato e probabilmente per le condizioni che si erano create anche io avrei cambiato allenatore perché obiettivamente è stata la scelta giusta. Devo dire che me la ero immaginata e mi sono goduto tutto, sono venuto qua da avversario ma non potremmo mai essere nemici io e il Padova».

EMPOLI, UN PUNTO E TANTI RIMPIANTI

Il pareggio contro il Padova lascia dunque sensazioni contrastanti in casa Empoli. Andreoletti riconosce la difficoltà della trasferta e il valore dell’avversario, ma sottolinea anche la necessità di tornare a vincere per dare fiducia alla squadra.

A rendere particolare il pomeriggio dell’allenatore azzurro è stato soprattutto il ritorno in uno stadio che conserva un significato speciale nella sua carriera. Un legame con il Padova che, come ribadito dallo stesso tecnico, va oltre la rivalità sportiva.

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Redazione Ilovepalermocalcio