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Palermo, per la A serve di più. Osti: «Segre, Ceccaroni e Augello? I rinnovi si meritano sul campo»

Il Palermo ripartirà da una base già consolidata, senza rivoluzioni ma con interventi mirati per alzare ulteriormente il livello della rosa. Nell’intervista rilasciata a Massimiliano Radicini per il Giornale di Sicilia, il direttore sportivo Carlo Osti spiega la strategia del club in vista della nuova stagione, soffermandosi anche sul tema dei rinnovi e sulla mentalità che dovrà accompagnare il gruppo.

Come racconta Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, il Palermo non intende smantellare l’ossatura della squadra, ma intervenire con innesti mirati nei ruoli ritenuti prioritari. Nel corso dell’intervista concessa a Massimiliano Radicini per il Giornale di Sicilia, Osti chiarisce inoltre la propria posizione sui contratti in scadenza e sul valore che attribuisce alla meritocrazia.


E poi cosa serve?

«Intanto si riparte da una base collaudata, non siamo di fronte a un gruppo da rifondare. In difesa abbiamo già molte certezze: i centrali, gli esterni titolari. Il resto dell’ossatura è valida, più che altro dobbiamo completare alcuni ruoli e aggiungere alternative. L’obiettivo è migliorare il livello medio della squadra con innesti mirati. Quando si parla di mercato bisogna sempre tenere conto della sostenibilità economica e della concorrenza. Certamente stiamo lavorando con idee molto chiare. Vogliamo anche gente che sia realmente convinta di venire a Palermo. L’idea è quella di arrivare in ritiro con due o tre nuovi innesti».

Segre, Ceccaroni e Augello vanno in scadenza nel 2027, il loro rinnovo è un tema?

«Premetto che non considero la scadenza di un contratto come un problema. Anzi, molto spesso può rappresentare uno stimolo ulteriore. Chi è in scadenza e vuole continuare il proprio percorso a Palermo, deve dimostrare sul campo di meritarsi quella conferma. Anche Inzaghi è in scadenza ma mi ha detto che non vuole sentire parlare del suo rinnovo prima di avere dimostrato sul campo di meritare il Palermo. Questo è il tipo di mentalità che mi piace e deve essere da esempio anche per i calciatori».

Le dichiarazioni di Carlo Osti, raccolte da Massimiliano Radicini sul Giornale di Sicilia, confermano la linea del Palermo: continuità tecnica, sostenibilità sul mercato e una mentalità basata sul merito, con l’obiettivo di presentarsi al via della preparazione estiva con una rosa già rinforzata.

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Redazione Ilovepalermocalcio