PALERMO

Nuovo Barbera, Gardini accelera: «L’obiettivo è quello di posare la prima pietra nel 2027»

Nell’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, l’amministratore delegato del Palermo Giovanni Gardini ha parlato anche dei tempi del progetto rosanero e degli investimenti del City Football Group, ribadendo la volontà della proprietà di costruire una società solida e ambiziosa nel lungo periodo.

Alla domanda su un eventuale ritardo rispetto ai programmi, Gardini ha risposto: «No, anche se siamo dispiaciuti di non aver già centrato la promozione. La visione del City Group è di lungo periodo, l’investimento è costante: basti pensare che oggi, nel 2026, siamo stati invitati in Australia insieme a Inter, Milan e Juventus per un ciclo di amichevoli internazionali. Anni fa non sarebbe successo».


Uno dei punti centrali del progetto riguarda le infrastrutture. Dopo la realizzazione del centro sportivo, il prossimo grande obiettivo è il nuovo stadio: «Le infrastrutture sono fondamentali per l’aumento dei ricavi, che è l’unica possibilità di sviluppo di una squadra di calcio. L’iniezione di denaro dell’azionista non basta più».

Gardini ha poi sottolineato l’importanza del Barbera anche in ottica Europei: «E poi lo stadio è importante per un altro aspetto: siamo entrati nella lista delle possibili sedi dell’Europeo 2032. Stiamo lavorando alacremente con l’obiettivo di posare la prima pietra nel 2027».

Il dirigente rosanero ha inoltre chiarito la natura del progetto: «Ci tengo a precisare che il nostro sarà solo uno stadio per il calcio: non sono previste attività commerciali connesse al progetto».

Lo stadio, tuttavia, non può essere l’unico elemento alla base della crescita del club. Per Gardini è necessario lavorare anche sull’ampliamento della tifoseria e sulle attività commerciali: «Infatti bisogna impegnarsi su più fronti per aumentare la base di tifosi: training camp per i bambini, il marketing che ci ha portato ad aprire quattro negozi tra luoghi fisici e virtuali, l’incremento della popolarità che si riverbera nel merchandising. Poi però contano pure i risultati, che alimentano il circolo virtuoso».

Il messaggio della società è dunque chiaro: il Palermo vuole crescere dentro e fuori dal campo, con un progetto di lungo periodo che punta a riportare il club stabilmente ai vertici del calcio italiano.

Published by
Redazione Ilovepalermocalcio