Prosegue tra tensioni e continui colpi di scena la seduta del Consiglio comunale dedicata alla convenzione per il Nuovo Barbera. Dopo il duro confronto tra maggioranza e opposizione, è intervenuto il capogruppo di Lavoriamo per Palermo, Dario Chinnici, con un appello a riportare serenità nel dibattito.
Nel suo intervento, Chinnici ha ribadito il valore simbolico e strategico dello stadio per la città.
«Lo stadio Renzo Barbera è un’icona di questa città. Ci sono intere generazioni che non hanno conosciuto impianti dignitosi a Palermo. Strutture che questa Amministrazione sta ripristinando entro la fine della consiliatura con tanti sacrifici».
Il capogruppo ha poi rivendicato il lavoro svolto dall’amministrazione comunale, sottolineando come l’obiettivo sia quello di valorizzare un bene pubblico attraverso la collaborazione con un soggetto privato.
«Voglio certificare l’impegno che stiamo mettendo qui, valorizzando un patrimonio pubblico con un interesse legittimo privato».
Poco dopo l’intervento di Chinnici, come previsto, è però caduto il numero legale, costringendo il presidente del Consiglio comunale ad aggiornare la seduta.
L’Aula riprenderà i lavori con il quorum ridotto a 16 consiglieri, circostanza che, almeno sulla carta, potrebbe agevolare la maggioranza di centrodestra nell’approvazione della delibera sulla convenzione del Nuovo Barbera.
Resta comunque altissima la tensione politica a Sala Martorana, dove si preannuncia un acceso confronto sugli emendamenti ancora da esaminare prima del voto finale.