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Napoli. Ounas, che paura: rapina a mano armata vicino a casa

L’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” si sofferma su un episodio spiacevole capitato a Ounas del Napoli.

Non bastavano gli infortuni e il caso-Manolas ad agitare la vigilia della partita con il Milan: a completare il quadro di un momento estremamente delicato per il Napoli e i suoi giocatori, ieri è arrivata anche la notizia di una rapina a Ounas. Rapina a mano armata, per la precisione, andata in scena intorno alle 13.30 a Posillipo, dopo la rifinitura, nei pressi della sua abitazione: per lui neanche un graffio, per fortuna, ma di certo lo choc di vedersi puntare una pistola contro e di essere bloccato da due malviventi, nonché un danno quantificabile più o meno in cinquemila euro tra i contanti e i beni sottratti dai ladri. Un’azione rapidissima, pochi secondi di infinito terrore ricostruiti subito dopo al cospetto degli agenti. Poi, alle 17, Adam è partito regolarmente per Milano insieme con la squadra.

I FATTI. E allora, panico con vista mare. All’altezza del civico 25 di via Stazio, strada panoramica sulla collina di Posillipo dove Ounas abita quella che un tempo era la casa di Maksimovic, ora al Genoa. I fatti: alle 13.30 o giù di lì, di rientro dall’allenamento al centro sportivo di Castel Volturno, il giocatore stava per imboccare il vialetto che conduce al garage con la sua Lamborghini quando a bordo di uno scooter sono piombate due persone armate e a volto coperto (che evidentemente lo stavano aspettando). Manovra rapidissima e tristemente classica: la moto a bloccare l’ingresso del viale così da impedire la fuga; uno scende e l’altro resta in sella a motore acceso. Ounas non ha avuto neanche il tempo di rendersi conto del blitz: uno dei malviventi si è diretto verso di lui, gli ha puntato la pistola contro mirando al volto e poi gli ha intimato di consegnare soldi e valori: contanti, catenina d’oro e un orologio, per un bottino complessivo di circa cinquemila euro circa.

 

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Redazione Ilovepalermocalcio