SERIE C

Mutti incorona Perinetti: «Potrebbe essere la persona giusta da cui far ripartire il Bari»

La retrocessione del Bari in Serie C continua a far discutere e, secondo Bortolo Mutti, per rilanciare il club serviranno scelte forti e figure di grande esperienza. L’ex allenatore biancorosso, intervenuto ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com, ha ammesso la propria sorpresa per l’esito della stagione.

«La retrocessione del Bari? Onestamente non me l’aspettavo. Credevo che in qualche maniera potesse uscirne indenne. Una piazza come Bari appartiene ad un altro tipo di calcio, non certo alla Serie C», ha dichiarato Mutti.


Per l’ex tecnico, il club dovrà ripartire con una programmazione chiara e una struttura dirigenziale all’altezza delle ambizioni della piazza: «Occorre dare un segnale forte. Tra l’altro il Bari farà parte di un girone assai impegnativo. Servirà pianificare in un determinato modo. Una realtà come Bari merita ben altri palcoscenici. Servono figure importanti da cui ripartire».

Alla domanda su quali possano essere i profili giusti, Mutti non ha avuto dubbi: «Beh, come fai a non pensare a Guido Angelozzi e Giorgio Perinetti? Giorgio è impegnato in Serie D a Palermo, ma dandogli un mandato importante potrebbe essere la persona giusta da cui potrei far ripartire il Bari, dove ha sempre lavorato bene. Potrebbe essere un punto di partenza importante».

Nel corso dell’intervista Mutti ha commentato anche il valzer delle panchine in Serie A, soffermandosi sul Napoli e sull’arrivo di Massimiliano Allegri: «Non ho capito la partenza di Conte, il progetto poteva andare avanti. Comunque la stagione è stata positiva, anche se fatta di tanti infortuni. In ogni caso Allegri è un allenatore di esperienza e può dire la sua anche a Napoli, che ha bisogno di gente come lui, di grande carisma».

Infine uno sguardo al Milan, protagonista di una profonda riorganizzazione societaria e tecnica: «Hanno azzerato tutto. Vedremo cosa combineranno. Non si capisce da chi ripartiranno. In passato c’era maggiore connessione tra dirigenza e presidenza. Sono curioso di capire chi sarà il nuovo allenatore, si fanno tanti nomi. Anche stranieri. Ma chissà, magari potrebbe essere Italiano…».

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Redazione Ilovepalermocalcio