Il Palermo si aggrappa alla notte del “Renzo Barbera” per provare a ribaltare il pesante 3-0 subito contro il Catanzaro nella semifinale d’andata dei playoff di Serie B. A credere ancora nella rimonta rosanero c’è anche Bortolo Mutti, ex allenatore del Palermo in due diverse esperienze, che ai microfoni di Virgilio Sport ha analizzato il momento della squadra di Filippo Inzaghi.
Mutti, che ha guidato il Palermo sia nella stagione 2001/2002 sia nell’annata 2011/2012, ha ammesso come le aspettative attorno ai rosanero fossero molto alte fin dall’inizio del campionato: «Pensavo potesse essere protagonista in campionato visti gli investimenti fatti, la rosa, l’allenatore, il direttore, tutta gente di grande capacità. Qualcosa non ha funzionato e bisogna vivere la partita di oggi con grande apprensione, perché sarà difficile. Ma non impossibile».
L’ex tecnico rosanero, però, non considera ancora chiuso il discorso qualificazione. Nel suo intervento a Virgilio Sport, Mutti ha sottolineato come il Palermo abbia ancora le qualità tecniche per ribaltare la situazione: «Nel calcio abbiamo visto tante volte imprese calcistiche. Il Palermo ha la forza tecnica per ribaltare il risultato, ma il Catanzaro ha ritrovato solidità difensiva e non sarà per niente semplice».
Il Palermo ha chiuso la regular season al quarto posto con 72 punti, alle spalle di Venezia, Frosinone e Monza. Un percorso che, secondo Mutti, avrebbe potuto portare a qualcosa in più: «Mi aspettavo sicuramente qualcosa di diverso, ma non mi ha deluso. La Serie B è un campionato difficile, dove non c’è nulla di scontato al di là delle aspettative iniziali».
Nel corso dell’intervista concessa a Virgilio Sport, Mutti ha poi parlato anche dell’atmosfera che accompagnerà la sfida del Barbera, dove sono attesi oltre 30 mila tifosi rosanero: «Il pubblico darà una spinta incredibile, sarà una partita da vivere con grande curiosità e passione. Ho un grande rapporto con Inzaghi, con Osti e con Palermo intesa come squadra e città. Spero davvero di vedere il Palermo in finale».
Infine, l’ex allenatore ha voluto lanciare un messaggio diretto ai tifosi rosanero in vista della partita decisiva contro il Catanzaro: «La vicinanza e il sostegno incondizionato sono d’obbligo. Il calcio è materia complicata, non è facile realizzare sempre i programmi. Adesso ci vuole una risposta collettiva e provarci fino in fondo. Poi si chiuderà il libro e speriamo nel lieto fine».