PALERMO

Repubblica: “Palermo “Mille euro per una patente”. Le intercettazioni hanno svelato l’ultimo scandalo alla Motorizzazione”

Un tariffario chiaro: «Mille euro a testa». Così parlavano gli “spicciafaccende” intercettati nell’inchiesta sulla Motorizzazione di Palermo. Le conversazioni, finite agli atti della Procura, raccontano un presunto sistema corruttivo radicato, fatto di esami pilotati, domande anticipate e candidati sostituiti.

Come riporta Salvo Palazzolo su Repubblica Palermo, per gli inquirenti esisteva un «esteso sistema di corruzione» all’interno degli uffici. I pubblici ministeri Giulia Beux e Vincenzo Amico hanno chiesto l’arresto per alcuni funzionari e intermediari. Tra le frasi captate dagli investigatori: «Mi ha dato i temi», riferita a un funzionario che avrebbe fornito in anticipo le domande per la patente nautica. E ancora: «Di pomeriggio faccio un regalo a Troncale», in riferimento a uno dei funzionari coinvolti.

Patenti nautiche e nomi eccellenti

Nell’ultima tranche dell’indagine, la polizia stradale ha individuato una quarantina di patenti nautiche irregolari. Tra queste figura anche quella dell’ex portiere del Palermo Mirko Pigliacelli, oggi al Catanzaro.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori e riportato da Salvo Palazzolo su Repubblica Palermo, il 19 luglio 2023 — giorno in cui sarebbe stato sostenuto l’esame al porto — Pigliacelli si trovava in Trentino Alto Adige per il ritiro precampionato del Palermo. A dimostrarlo, fotografie recuperate dal sito ufficiale del club e inserite nel fascicolo d’indagine.

L’avvocato del calciatore, Vittorio Coscarella, ha chiarito la posizione del suo assistito: «È parte lesa. Ha sostenuto regolarmente gli esami prima del ritiro». Il legale ha aggiunto che Pigliacelli ha dato disponibilità a essere interrogato, «fiducioso che venga fatta chiarezza su una vicenda che non lo appartiene».

Non solo patenti nautiche

L’inchiesta non si limita alle abilitazioni per la navigazione. Sarebbero emerse anche irregolarità nella conversione di patenti militari ed estere, in alcuni casi risultate inesistenti dopo verifiche informatiche sui terminali della Motorizzazione.

Al centro dell’indagine, come evidenzia ancora Salvo Palazzolo sulle pagine di Repubblica Palermo, figurano l’ex istruttore direttivo Felice Cardinale — oggi in pensione — e i figli Giuseppe e Michele Cardinale, titolari di autoscuole e agenzie di pratiche automobilistiche tra Palermo e provincia.

In un episodio contestato, un candidato sarebbe stato addirittura sostituito durante l’esame di guida. «Quello è un cervellone – diceva intercettato Felice Cardinale – parla anche bene l’italiano», riferendosi a un giovane ingaggiato per sostenere le prove al posto dell’interessato.

Un sistema che ora la Procura tenta di smantellare, con 46 indagati complessivi e un’inchiesta destinata a fare ancora rumore.

Repubblica: “Patente nautica “fantasma” per Pigliacelli: indagato nell’inchiesta sulla Motorizzazione” 

Patente nautica “falsa”, Pigliacelli si difende: «È parte lesa»

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Redazione Ilovepalermocalcio