Intervistato ai microfoni del Podcast “Espresso cadetto”, il centrocampista del Monza, Pedro Obiang, ha analizzato l’attuale momento dei Brianzoli, lasciando un commento sulla lotta per la promozione in Serie A.
«Non è semplice, ogni promozione è diversa – ha spiegato Obiang – col Sassuolo abbiamo dominato mentre con la Samp siamo saliti solo tramite play-off. Ora dipende tutto da noi, se continuiamo ad essere il Monza potremmo essere vicini all’obiettivo. Siamo in un punto in cui la tifoseria si carica, mentre noi siamo un po’ tirati come tutti».
E sulla sua scelta di vestire la maglia biancorossa: «Non è stata facile, il mio tempo a Sassuolo era finito. Ho un amico che lavora nel Monza e mi ha sempre detto delle cose belle che stanno facendo in questa società, appena mi sono liberato la vecchia proprietà mi ha contattato e mi ha fatto conoscere il progetto, poter riprovare a tornare in Serie A mi caricava».
Un commento anche sul tecnico dei brianzoli, Paolo Bianco: «È una persone per bene, acculturata, spesso ci fa dei discorsi troppo alti e ci dà degli ignoranti quando non capiamo. Sta cercando di crescere come allenatore anche per il suo futuro, non lo paragonerei a nessuno e gli auguro una carriera avvincente».
Infine, Obiang spiega la sua esultanza nel match contro il Bari: «Simboleggia una freccia che mando ai miei familiari, che mi vedono o dallo stadio o da lontano, ma che sono stati sempre con me nel mio percorso»