Il Monza si affida alla nuova coppia offensiva formata da Patrick Cutrone e Andrea Petagna per continuare la corsa verso la Serie A. Come racconta Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, i due attaccanti hanno condiviso un percorso simile sin dai tempi delle giovanili del Milan, quando nelle relazioni degli scout venivano indicati come possibili futuri centravanti della Nazionale.
Nel racconto di Nicola Binda della Gazzetta dello Sport, prima Petagna e poi Cutrone avevano attirato l’attenzione del calcio italiano con le loro prestazioni nelle giovanili rossonere, arrivando anche ad affacciarsi in prima squadra. Con il tempo le loro carriere hanno preso strade diverse, ma il destino li ha riuniti a gennaio proprio a Monza.
Come sottolinea Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, oggi entrambi sono giocatori maturi e padri di famiglia. La Nazionale è rimasta un sogno soltanto sfiorato, ma l’obiettivo attuale è chiaro: riportare il Monza in Serie A.
Dal punto di vista tattico, il duo funziona. Cutrone è un attaccante che ha bisogno di una spalla fisica e solida, mentre Petagna rende al meglio quando accanto ha un partner rapido che attacchi la profondità.
Secondo Nicola Binda della Gazzetta dello Sport, l’evoluzione della stagione ha portato proprio a questa soluzione offensiva. Dany Mota, inizialmente titolare fisso, ha perso incisività e così l’allenatore ha puntato con decisione sulla coppia formata da Cutrone e Petagna.
Il loro primo test insieme è arrivato l’11 febbraio contro il Südtirol, quando hanno giocato gli ultimi 19 minuti della partita. Pochi giorni dopo, contro la Juve Stabia, Cutrone è partito titolare e Petagna è entrato nella ripresa segnando il gol decisivo appena tre minuti dopo il suo ingresso in campo.
Come ricorda Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, i due hanno poi continuato a giocare insieme nelle partite successive, trovando anche il gol nella stessa gara a Cesena: prima Cutrone, poi Petagna.
La sintonia tra i due si è vista chiaramente anche nella sfida contro lo Spezia. Nonostante la sconfitta per 4-2, il Monza era andato in vantaggio proprio grazie alla loro intesa: assist di Cutrone per il gol di Petagna e successivo assist di Petagna per la rete di Cutrone.
L’espulsione di Carboni e la rimonta dello Spezia hanno poi cambiato l’inerzia della partita, ma non le convinzioni dell’allenatore sulla solidità della coppia offensiva.
Nel racconto di Nicola Binda della Gazzetta dello Sport, Cutrone e Petagna rappresentano ora la principale arma offensiva del Monza nella corsa alla promozione. Con il supporto di giocatori come Hernani, Caso, Ciurria e degli esterni offensivi, i due dovranno guidare l’attacco brianzolo.
Cutrone è attualmente a quota tre reti stagionali, mentre Petagna ha già realizzato sei gol.
Sabato contro il Palermo proveranno a trascinare il Monza in uno degli scontri diretti più importanti della stagione. Di fronte troveranno una squadra allenata da Filippo Inzaghi, uno degli attaccanti che da giovani avevano osservato e studiato proprio ai tempi del Milan.
E dall’altra parte ci sarà anche il bomber del campionato, Joel Pohjanpalo, pronto a guidare l’assalto rosanero.
Subito dopo la sfida con il Palermo, il Monza affronterà la trasferta di Reggio Emilia e poi un altro scontro diretto contro il Venezia di Stroppa. Come evidenzia Nicola Binda sulla Gazzetta dello Sport, proprio da questa serie di partite potrebbe passare la decisione finale sulla promozione.
Il Monza conta sulla sua nuova coppia d’attacco. E il destino della stagione potrebbe passare proprio dai gol di Cutrone e Petagna.