Il Monza si prepara alla finale playoff di Serie B contro il Catanzaro con lucidità, consapevolezza e rispetto per un avversario che ha stupito tutto il campionato. Alla vigilia della sfida d’andata, il tecnico brianzolo Paolo Bianco ha presentato il doppio confronto in conferenza stampa, sottolineando l’importanza della continuità mentale lungo tutti i 180 minuti.
«In queste partite non dobbiamo fare errori perché poi abbiamo pochissimo tempo per recuperare. Lo abbiamo visto all’andata della semifinale: è fondamentale restare in partita per tutti i 180 minuti. Questa squadra ha la qualità per raggiungere l’obiettivo», ha spiegato l’allenatore biancorosso.
Bianco ha poi risposto alle parole di Alberto Aquilani, che aveva definito il Monza una “corazzata”, pur evidenziando il sogno coltivato dal giovane Catanzaro. Il tecnico del Monza ha riconosciuto il valore dei calabresi e del lavoro costruito negli ultimi anni. «Aquilani ha giovani importanti ma tanti di loro hanno già esperienza in questa categoria. Se il Catanzaro arriva ai playoff per tre anni consecutivi significa che dietro c’è un grande lavoro».
Parole di stima anche nei confronti dello stesso Aquilani. «È un allenatore forte e una persona molto seria. Il Catanzaro è una squadra organizzata che sa stare bene in campo».
Nel corso della conferenza, Bianco ha voluto dedicare anche un pensiero a Fiorenzo Grosso e alla sua famiglia: «Ci tengo a mandare un abbraccio forte a Fiorenzo e ai suoi cari che stanno lottando per stare qui con noi».
Il tecnico brianzolo ha poi parlato del significato personale della trasferta in Calabria, lui che è originario del Sud pur vivendo ormai stabilmente al Nord. «Nelle mie vene scorre sangue del Sud, ma ho scelto di vivere al Nord. Sto bene con le persone con cui lavoro e qui ho trovato un ambiente ideale».
Sul piano tattico, Bianco si aspetta una sfida intensa e nervosa, nella quale serviranno equilibrio e personalità. «Sono partite da dentro o fuori, bisogna essere bravi a non farsi condizionare dagli episodi negativi».
L’allenatore del Monza ha ribadito come la squadra non dovrà speculare sul doppio confronto ma restare fedele alla propria identità di gioco. «Non dobbiamo pensare al risultato complessivo. Dobbiamo fare la partita con le nostre qualità e le nostre caratteristiche».
Bianco ha poi indicato quale dovrà essere l’arma principale del Monza contro l’aggressività del Catanzaro. «Come abbiamo fatto nei primi 55 minuti contro la Juve Stabia, non dobbiamo mai assentarci dalla partita e dobbiamo dare continuità per tutta la gara».
Infine il tecnico biancorosso ha sottolineato quanto il gruppo creda fortemente nella promozione. «Abbiamo avuto una grande occasione per andare direttamente in Serie A e non ci siamo riusciti. Questa volta dobbiamo sfruttarla: dipende tutto da noi».