Intervistato ai microfoni di “Libero”, l’ex dirigente Luciano Moggi è intervenuto in merito allo scandalo che ha colpito la classe arbitrale italiana, esprimendo parole di conforto nei confronti di Gianluca Rocchi e del presidente dell’Inter, Beppe Marotta.
«Rocchi lo conosco bene e le dico che è un galantuomo – ha spiegato Moggi – una persona che non guarda in faccia nessuno, né il padre, né la madre».
L’ex dirigente si è poi schierato dalla parte di Rocchi: «Se rimprovera un arbitro di aver preso delle decisioni sbagliate, ha pienamente ragione. Non posso conoscere i particolari dell’inchiesta, però Rocchi è una persona integerrima e di questo sono certo».
E su Marotta: «Vogliono fargli le scarpe perché è il più bravo, un po’ come successe a me. La differenza tra me e lui è che Marotta ha una società alle spalle».
Infine, Moggi fa un paragone tra oggi e il 2006, quando scoppio il caso calciopoli: «Di sicuro c’è un’aria particolare, si respira qualcosa come ai miei tempi. Prima di tutto devono eleggere il presidente federale, quindi c’è uno scontro tra diversi gruppi di interesse».