Vigilia intensa per il Mantova, atteso domani sera al “Renzo Barbera” (ore 20) per la sfida contro il Palermo. In conferenza stampa il tecnico Francesco Modesto ha analizzato il momento della sua squadra e le insidie della gara in Sicilia, soffermandosi sia sugli aspetti tattici sia su quelli psicologici.
Modesto non si fida del ko rosanero di Pescara:
«Il Palermo non è una squadra battibile così facilmente, perché è una cosa molto rara che è successa nel campionato: ha perso veramente poco. Specialmente in casa penso che abbia perso solo una partita. Le gare di Serie B sono tutte difficili, qualsiasi squadra ti può mettere in difficoltà. Il Pescara li ha messi in difficoltà, abbiamo rivisto la partita, ma il Palermo ha uomini di livello alto per la categoria ed è allenato da un tecnico che ha vinto tanti campionati in una piazza importante. Puntano a vincere il campionato».
Il tecnico si aspetta una gara complicata, soprattutto sotto il profilo dell’intensità:
«Sarà una partita dura, devi prepararla nei minimi dettagli perché hanno tanti giocatori che possono risolverla da un momento all’altro. Hanno il capocannoniere a 18 gol, ma non solo: segnano esterni, centrocampisti, difensori. È una squadra che subisce poco e fa tanto. Dopo la sconfitta di Pescara possono essere ancora più feriti, e in casa il pubblico spinge molto».
Dal punto di vista tecnico-tattico, Modesto individua i principali punti di forza rosanero:
«Hanno giocatori strutturati, di forza, tanti inserimenti dei centrocampisti e valori importanti nell’attacco alla porta, Pohjanpalo in primis. È una squadra con tanti punti di forza, ma noi dobbiamo fare la nostra partita, cercando di metterli in difficoltà con i nostri pregi e difetti».
L’allenatore biancorosso chiede personalità ai suoi in un contesto prestigioso:
«È bello giocare a Palermo, di sera. Lo spirito deve essere competitivo: sono partite che ti permettono di alzare il livello. Io sono fiducioso nei miei giocatori, sereno. I punti servono e si possono raccogliere in qualsiasi partita. All’andata ci siamo riusciti, non vedo perché non dobbiamo provarci anche domani».
Sul pareggio dell’ultimo turno e sulle eventuali scorie lasciate:
«Rimane il rammarico perché pensi ai punti persi, ma dobbiamo guardare avanti. Sappiamo qual è il nostro obiettivo. Ho chiesto qualcosa in più a tutti: caratteriale, tecnico, di spirito. Ognuno deve dare un contributo maggiore, anche un gesto come una scivolata può essere un segnale per la squadra».
Dal punto di vista psicologico, Modesto si aspetta tensione da entrambe le parti:
«Siamo reduci da risultati deludenti, quindi entrambe le squadre avranno voglia di superarsi. Recuperare energie non è semplice, le partite si giocano con le tensioni proprie. Noi abbiamo la nostra pressione, loro hanno punti per provare a vincere il campionato. Mi aspetto un Palermo aggressivo, ma noi dobbiamo reggere il loro urto e fare la nostra partita».
Capitolo formazione e possibile turnover:
«Nella rosa hanno giocato quasi tutti, qualcuno ha avuto più minutaggio e qualcuno meno. Può essere che qualcuno abbia l’opportunità di giocare, ma non per regalo: perché se la merita. Abbiamo bisogno di tutti, dobbiamo valutare chi ha recuperato meglio, chi magari ha avuto qualche linea di febbre. Abbiamo tempo fino a domani per decidere».
Infine, un passaggio sui nuovi arrivati:
«Stanno bene, tranne Muci che ha avuto un piccolo infortunio. Era già entrato e aveva fatto presenza a Catanzaro e in casa. Anche altri ragazzi possono darci una grossa mano».
Il messaggio è chiaro: rispetto per il Palermo, ma nessun timore reverenziale. Il Mantova vuole giocarsi le proprie carte in uno dei campi più caldi della categoria.