Il Modena ritrova il sorriso davanti al proprio pubblico e cancella un’attesa lunga oltre cento giorni. Come racconta Stefano Ferrari sul Corriere dello Sport, dopo l’impresa in Laguna i gialloblù superano 2-0 la Carrarese al “Braglia”, al termine di una gara più concreta che spettacolare, ma fondamentale per classifica e morale.
A decidere l’incontro è soprattutto il talento di Massolin, protagonista dopo l’esclusione iniziale nella gara precedente. Il francese risponde da campione e al 33’ del primo tempo firma il vantaggio: azione avviata dalla trequarti, apertura per Zampano, palla dentro per De Luca che serve all’indietro proprio Massolin, freddo nel battere con il sinistro e sbloccare il match.
La Carrarese reagisce con orgoglio. L’ex Abiuso sfiora il pari al 35’, ma la sua conclusione deviata si stampa sulla traversa. Nel finale di tempo è decisivo Chichizola, che salva il risultato con un intervento prodigioso su Rubino, lanciato a tu per tu verso la porta.
Nella ripresa la gara resta combattuta. Il Var interviene per un episodio in area modenese, ma le immagini chiariscono la dinamica del contatto. Gli ospiti insistono, ancora con Abiuso di testa, senza fortuna. Il Modena, però, prende definitivamente il controllo e nel finale chiude i conti: Cotali serve Defrel, che firma il 2-0 e mette il sigillo su una vittoria pesante.
Tre punti che consentono ai gialloblù di dare continuità dopo il colpo esterno contro il Venezia e, soprattutto, di tornare a festeggiare al “Braglia”, scacciando un tabù che durava da troppo tempo.