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Gazzetta dello Sport: “Modena in ripresa, Palermo frenato. Inzaghi si stacca”

Alla fine Modena e Palermo, seppur a denti stretti, hanno dovuto accettare un pareggio che rispecchia fedelmente l’andamento della gara. Lo scrive Paolo Reggianini sulla Gazzetta dello Sport, raccontando uno 0-0 figlio di un equilibrio costante, anche se la distanza dalle prime tre della classifica continua ad aumentare, un problema probabilmente più sentito da Inzaghi che da Sottil.

Come sottolinea ancora Paolo Reggianini sulla Gazzetta dello Sport, il Palermo centra il nono risultato utile consecutivo, mentre il Modena, dopo le difficoltà di dicembre, sembra aver ritrovato certezze importanti proprio in uno scontro diretto di grande valore. Sul piano offensivo qualcosa in più lo ha prodotto la squadra di casa: la traversa colpita da Santoro, quattordicesimo “legno” stagionale per la formazione di Sottil, la grande parata di Joronen sul tiro di Gerli e l’occasione non sfruttata da Mendes.

Dall’altra parte, evidenzia Paolo Reggianini della Gazzetta dello Sport, il Palermo conferma la sua solidità difensiva, la migliore del campionato per gol subiti, ma in fase offensiva non basta. Un solo tiro nello specchio, neutralizzato da una gran risposta di Chichizola, e un altro fuori misura sono numeri insufficienti per una squadra che avrebbe dovuto fare di più per portare via l’intera posta.

L’episodio chiave arriva a metà ripresa. Il Palermo va in rete con Palumbo, ma dopo l’on field review Dionisi corregge la decisione iniziale annullando il gol per un fallo di Gyasi sul portiere Chichizola. Una scelta che lascia qualche rimpianto e spegne l’unica vera emozione del secondo tempo, come ricostruisce ancora Paolo Reggianini sulla Gazzetta dello Sport.

Restano in ombra alcuni dei protagonisti più attesi. Pohjanpalo incide poco, così come De Luca sul fronte opposto, entrambi ben controllati da Nador, alla seconda da titolare. Non sempre incisivi neppure Massolin, spesso lontano dalla porta, e Palumbo, ex di giornata, comunque salutato dagli applausi dei suoi vecchi tifosi.

La serata del “Braglia” è stata comunque impreziosita dal record di incasso e presenze, con 2.994 sostenitori rosanero sugli spalti, dal tributo a Pergreffi, che ha salutato il calcio, e soprattutto dagli striscioni di solidarietà esposti dalle due curve per le regioni di Sicilia, Calabria e Sardegna. Un gesto significativo tra due tifoserie non certo amiche.

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Redazione Ilovepalermocalcio