Il Modena si avvicina al mercato di gennaio con una linea improntata al pragmatismo e alla continuità. La solidità del gruppo costruito da Andrea Sottil rappresenta un valore da preservare e condiziona ogni valutazione in entrata. Come scrive Riccardo Panini sulla Gazzetta di Modena, per la dirigenza canarina la tutela dell’armonia dello spogliatoio viene prima di qualsiasi operazione.
Questo non significa immobilismo. Andrea Catellani, fedele alla strategia dell’anticipo che aveva dato ottimi frutti in estate, non vuole farsi trovare impreparato qualora si aprissero spiragli concreti. Secondo Riccardo Panini per la Gazzetta di Modena, il direttore sportivo monitora da tempo il mercato offensivo, individuato come l’unica vera area di possibile intervento.
Il nome caldo è quello di Matteo Brunori. Da Palermo arrivano conferme sempre più insistenti: l’attaccante classe 1994 è destinato a lasciare i rosanero. Chiuso da Pohjanpalo e Le Douaron, Brunori è considerato uno dei profili più pregiati di questa finestra invernale. Come riporta ancora la Gazzetta di Modena con Riccardo Panini, il Palermo ha ormai preso atto dell’inevitabilità della cessione, anche se Inzaghi avrebbe indicato Tramoni come possibile sostituto.
La situazione, però, resta articolata. Il ds rosanero Osti preferirebbe evitare di rinforzare una diretta concorrente, favorendo eventualmente la Sampdoria, da tempo sul giocatore. Tuttavia, sottolinea Riccardo Panini sulla Gazzetta di Modena, entrano in gioco valutazioni economiche e di opportunità che potrebbero cambiare lo scenario. Dal canto suo, Catellani considera Brunori un rinforzo di altissimo livello per la categoria, un attaccante pronto e ideale per capitalizzare la mole di gioco prodotta dal Modena.
Resta ferma, però, la linea della prudenza. Il dirigente canarino non intende chiudere operazioni che possano pesare a lungo su budget e gestione del gruppo. Per questo, evidenzia ancora la Gazzetta di Modena firmata da Riccardo Panini, un semplice prestito secco non è una formula percorribile. L’ipotesi più concreta resta quella di un prestito con obbligo di riscatto condizionato.
Dal punto di vista del giocatore, la priorità è approdare in una squadra con ambizioni di vertice, requisito che il Modena può garantire. Più fredda, invece, la pista alternativa che porta a De Luca: l’attaccante della Cremonese è fermo da tempo, avrebbe bisogno di un percorso di recupero e, inoltre, lo Spezia appare in vantaggio nella corsa. Una variabile che, conclude Riccardo Panini sulla Gazzetta di Modena, spinge il Modena a insistere con cautela ma decisione su Brunori.