Il Modena torna a respirare aria di playoff con il peso della storia sulle spalle ma anche con una serenità diversa rispetto al passato. Come racconta Stefano Ferrari sul Corriere dello Sport, i gialloblù hanno spesso incrociato la delusione negli spareggi promozione, ma stavolta il clima attorno alla squadra appare differente.
Secondo Stefano Ferrari sul Corriere dello Sport, il sesto posto rappresentava già il vero obiettivo stagionale della società emiliana. Tutto ciò che arriverà adesso sarà considerato un valore aggiunto.
La memoria riporta inevitabilmente ai precedenti amari vissuti dal Modena nei playoff: dal gol di Reginaldo che spalancò le porte all’Ascoli nel 2005 fino alla clamorosa occasione mancata a Mantova con Frezzolini improvvisato attaccante negli ultimi minuti.
Il Corriere dello Sport ricorda anche la semifinale persa contro il Cesena durante l’era Caliendo, quando il Modena sfiorò l’impresa al “Manuzzi” con una traversa colpita da Babacar.
Oggi però l’atmosfera è differente. La famiglia Rivetti guarda al futuro con ambizione e programma una crescita strutturale che accompagnerà l’inaugurazione del nuovo centro sportivo “Nido”, previsto per la stagione 2026/27.
Nel frattempo il Modena vuole provare a trasformare il ruolo di outsider in una possibile sorpresa playoff.
Grande parte dei meriti viene attribuita al lavoro di Andrea Sottil. Stefano Ferrari sul Corriere dello Sport evidenzia come il tecnico abbia gestito il gruppo con equilibrio e lungimiranza durante tutta la stagione.
Sottil ha valorizzato giovani emergenti come Massolin e Wiafe, ormai diventati titolari stabili, ma ha anche rilanciato calciatori come Nador, trasformandolo in un elemento prezioso tra difesa e centrocampo.
Il tecnico gialloblù ha inoltre dosato accuratamente i minuti dei giocatori più importanti per presentarli nelle migliori condizioni alla sfida playoff contro la Juve Stabia.
Contro i campani torneranno infatti dal primo minuto Zampano, Zanimacchia, Santoro, Ambrosino, Tonoli, De Luca, Massolin e Nieling.
Il turnover adottato nelle ultime giornate ha consentito anche alla società di lanciare altri giovani della Primavera di Paolo Mandelli, come Fabbri e Arnaboldi, entrambi all’esordio in Serie B.
Come sottolinea Stefano Ferrari sul Corriere dello Sport, le uniche assenze pesanti saranno quelle del portiere Chichizola e del capitano Gerli, ma le alternative non mancano.
Al “Braglia” è attesa una grande cornice di pubblico, con almeno 12mila tifosi pronti a spingere il Modena verso il sogno Serie A.