Una giornata carica di significato alla Scuola Media Statale Gregorio Russo di Palermo, nell’ambito dell’evento “Lo Sport Unisce”, inserito nel progetto “Insieme per il Nuovo Borgo”. Tra i protagonisti, il presidente del Palermo Dario Mirri, che ha voluto lanciare un messaggio forte partendo proprio dai più giovani, affiancato dall’attaccante rosanero Giacomo Corona.
«Per parlare ai bambini, ai ragazzi, in realtà vorrei parlare agli adulti perché i bambini e i ragazzi ci hanno dimostrato di essere sicuramente molto meglio di noi perché rispettano le regole», ha dichiarato Mirri, sottolineando il valore educativo emerso durante l’incontro. Il presidente ha poi aggiunto: «Oggi questi bambini ci hanno dato una lezione e quindi probabilmente siamo noi adulti a dover imparare da loro».
Un passaggio intenso anche sul contesto sociale: «Queste grate non sono messe per i bambini che stanno dentro ma per gli adulti che stanno fuori», ha detto Mirri, evidenziando come il cambiamento debba partire proprio dagli adulti e dalla responsabilità collettiva.
Nel suo intervento, il numero uno rosanero ha voluto raccontare anche la storia di Giacomo Corona, presente all’evento e cresciuto proprio in quel contesto: «È l’unico calciatore professionista che ha iniziato con me sette anni fa, Giacomo era un bambino esattamente come voi». Un racconto arricchito da un aneddoto significativo: Corona, da ragazzo, arrivava persino a scavalcare i cancelli della scuola pur di andare a giocare a calcio nel pomeriggio, segno di una passione autentica e di una voglia di emergere più forte di qualsiasi ostacolo.
Un esempio concreto di riscatto e determinazione: «Giacomo rappresenta la capacità di non arrendersi, di riuscire, di non abbattersi», ha spiegato Mirri, lanciando poi un messaggio diretto ai giovani: «Credete nei miracoli».
Parole che hanno acceso l’entusiasmo dei presenti, in una mattinata che ha unito sport, educazione e territorio, con l’obiettivo di offrire nuove opportunità alle giovani generazioni di Borgo Nuovo.