PALERMO

Inzaghi: «Molto arrabbiato per il blackout, non voglio più vederlo. Johnsen? Pretendo 10-12 gol»

Quattro vittorie su quattro tra campionato e Coppa Italia, cinque gol segnati al Mantova e la qualificazione agli ottavi contro il Bologna. Filippo Inzaghi, intervenuto ai microfoni di Mediaset dopo il 5-2 del Barbera, può sorridere per il risultato ma non nasconde la propria rabbia per i tre minuti nei quali il Palermo ha dilapidato il doppio vantaggio.

«Sì, sono molto, molto arrabbiato perché era una partita in totale controllo e, rispetto ad Arezzo, oggi è stato peggio. Ad Arezzo sono stati anche due gol abbastanza casuali, oggi abbiamo mollato un po’ la presa e non deve capitare».


Il tecnico riconosce comunque i meriti della squadra: «È stata brava, ha creato tante occasioni da gol e ha fatto cinque gol. Però non voglio più vedere questi blackout».

Inzaghi promuove chi ha giocato meno

Uno dei temi della serata riguardava le risposte dei calciatori finora utilizzati meno. Inzaghi, che alla vigilia aveva parlato di una rosa composta da 21 titolari, si dice soddisfatto.

«Molto positive, perché il Mantova giocava con otto-nove undicesimi che avevano minuti nelle gambe. Noi, cambiandone così tanti, era normale che non potessimo avere continuità nella partita».

Il Palermo, secondo il tecnico, ha comunque offerto buone indicazioni soprattutto nella prima mezz’ora: «La squadra è stata molto brava. Oggi dovevo cambiare così tanto soprattutto per mettere minutaggio a quei giocatori che fino ad adesso hanno giocato meno. Sapevo di avere dei cambi importanti. Sono contento perché ci sono tanti aspetti positivi».

Rimane soltanto quella macchia: «Quel blackout non mi è piaciuto e mi auguro che non capiti più».

“Al Barbera abbiamo cambiato tutto”

Nel corso dell’intervista a Mediaset, Inzaghi si sofferma anche sulla crescita del Palermo e sull’importanza di trasformare il Barbera in un punto di forza.

«Quando sono arrivato qui mi si diceva che giocare al Barbera era un problema per il Palermo. Abbiamo cambiato questo perché giocare con questa gente deve essere un grande vantaggio».

Il tecnico sottolinea soprattutto la risposta del pubblico: «Oggi, per una partita di Coppa Italia, avere 23 mila spettatori nel pomeriggio è qualcosa di unico ed eccezionale».

Inzaghi invita però a mantenere equilibrio nelle valutazioni. La strada è ancora lunga e la Serie B presenterà numerosi ostacoli: «Ci sarà da battagliare. È difficile fare una griglia e dire che siamo la più forte, senza dimenticare che le tre retrocesse, oltre ad avere i giocatori della Serie A, si sono rinforzate».

“Da Johnsen pretendo 10-12 gol”

Uno degli obiettivi di Inzaghi è distribuire maggiormente i gol all’interno della squadra senza dipendere eccessivamente dal centravanti.

Il tecnico indica chiaramente cosa si aspetta da Johnsen: «Io da Johnsen pretendo che faccia 10-12 gol. Ne ha già fatti tre. Di solito è su una media di tre-quattro gol a campionato, adesso nelle prime quattro ne ha già fatti tre».

Parole importanti anche per Vavassori, protagonista dell’azione che ha portato al rigore trasformato da Palumbo.

«Vavassori sta facendo benissimo. Gli faccio i complimenti perché vedere Vavassori al novantatreesimo scattare ancora e andare a prendere quel rigore, per un ragazzo giovane, è un motivo di grande soddisfazione per me. Deve continuare così».

Inzaghi: “Strefezza ci ha già dimostrato cosa può fare”

Tra le note positive della serata anche Strefezza, autore del gol che ha aperto la sfida.

«Strefezza è arrivato due settimane fa, però ci ha già dimostrato in un tempo quello che può fare».

Per Inzaghi la direzione intrapresa è quella corretta: aumentare il contributo realizzativo degli altri giocatori per non dipendere eccessivamente da Pohjanpalo.

«Penso che siamo sulla strada giusta. Non possiamo vivere dipendendo troppo da lui. È chiaramente un giocatore importante per la Serie B e speriamo che rifaccia i gol dello scorso anno, alzando però quelli degli altri».

Il Palermo archivia così un’altra vittoria e prosegue il proprio percorso perfetto: quattro successi nelle prime quattro gare ufficiali. Agli ottavi di Coppa Italia ci sarà la trasferta contro il Bologna, ma Inzaghi lascia il Barbera con un messaggio preciso alla squadra: i cinque gol e la qualificazione soddisfano, quei tre minuti di blackout molto meno.

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Redazione Ilovepalermocalcio