PALERMO

Marino: «In B vedo il Palermo in crescita»

Il 2-2 tra Juventus e Lazio è uno di quei risultati che raccontano bene l’andamento della partita. Ne è convinto Pasquale Marino, che ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com ha analizzato il pareggio dell’Allianz Stadium sottolineando la crescita dei bianconeri nella ripresa. Come riportato da TuttoMercatoWeb.com, Marino ha evidenziato la pressione costante della Juventus nel secondo tempo e la maggiore mole di occasioni create rispetto alla Lazio.

«La Juventus del secondo tempo è stata tambureggiante», ha spiegato Marino nell’intervista rilasciata a TuttoMercatoWeb.com, riconoscendo come i biancocelesti abbiano avuto anche la chance di chiudere il match, ma siano poi stati costretti a difendersi a lungo. «Alla fine il risultato è giusto», la sintesi dell’allenatore, secondo quanto raccolto da TuttoMercatoWeb.com.

Sul fronte Lazio, Marino ha commentato anche le dinamiche di mercato e la situazione legata a Sarri, apparso poco soddisfatto nelle ultime uscite. A sorprendere l’ex tecnico è stato invece Maldini: «Ha fatto una partita straordinaria, protagonista nel cucire il gioco. Mi è piaciuta anche la personalità», ha dichiarato Marino, sempre nell’intervista concessa a TuttoMercatoWeb.com.

Capitolo mercato di gennaio: per Marino, alcune squadre hanno operato con maggiore lucidità. «Atalanta, Fiorentina e Roma hanno cercato di completare gli organici dove c’erano carenze. Malen è un colpo importante, anche se il mercato di gennaio storicamente non è facile», ha osservato l’allenatore.

Lo sguardo si sposta poi sulla Serie B. «La Sampdoria ha fatto un mercato importante», ha spiegato Marino, citando Brunori, Pierini e Sebastiano Esposito tra i movimenti più interessanti. Monza e Venezia restano le favorite per la promozione diretta, ma attenzione al Palermo: «Se se la gioca». Un passaggio anche sul Frosinone, reduce dalla sconfitta con il Venezia ma ancora in grado di esprimere un buon calcio, come sottolineato da TuttoMercatoWeb.com.

Spazio infine al ricordo di Nicola Salerno, dirigente con cui Marino ha lavorato a Brescia. «Sapevo che stava poco bene, ma non pensavo potesse mancare così presto. Era una persona seria, competente, un uomo di campo che sapeva creare il giusto rapporto umano», ha raccontato l’allenatore con emozione.

E sul futuro personale? Marino non nasconde la voglia di tornare in panchina: «Tutti abbiamo voglia di rientrare, ma bisogna pazientare. Attendo il progetto migliore». Parole che chiudono un’intervista a tutto campo, firmata da Alessio Alaimo per TuttoMercatoWeb.com, tra presente, mercato e prospettive future.

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Redazione Ilovepalermocalcio