SERIE B

Maran presenta Venezia-Brescia: «Domani dovremo avere un controllo totale»

Il tecnico del Brescia Maran è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match in programma domani contro il Venezia.

«Non sarà certo una passeggiata, speriamo continui il crescendo che abbiamo già dimostrato a Cremona, Como e Parma. Avremmo meritato di fare punti in una o due di queste circostanze. Il Venezia è squadra di valore, ma siamo consapevoli di avere voglia e determinazione per riuscire a fare punti per la prima volta sul campo di una delle prime quattro. Filotti? Aumentano la fiducia, migliorano la classifica, ma prima c’è una partita da giocare, i se e i ma non bastano. Abbiamo delle carte da giocare e possiamo giocarcele tutte. Pur sapendo che il Venezia è stato costruito per andare in serie A. Vedo che ci saranno tanti nostri tifosi al seguito e questa spinta aumenterà la nostra voglia di fare qualcosa d’importante. Pisa? In quella partita abbiamo messo, pazienza, capacità di lettura giocate. Siccome ci abbiamo messo dentro tante cose, ci ha lasciato tanti aspetti positivi, ma non pensiamo di essere già al nostro massimo. Continuare ad alzare i nostri obiettivi ci porta a fare sempre qualcosa di più e di meglio per riuscire a cambiare e migliorare i nostri numeri. Vogliamo essere artefici delle nostre prestazioni, proprio come fatto con il Pisa».

«Il Venezia? Sappiamo che affrontiamo una squadra che ha voglia di rivalsa per gli ultimi due risultati che non stati quelli che volevano. La cosa bella è però proprio quella di riuscire a superare dei test, che possono essere diversi uni dagli altri. Domani dovremo essere bravi ad avere un controllo totale del momento della gara. Bertagnoli? Berta ha attraversato un periodo così e così, adesso sta lavorando bene. Probabilmente dopo un infortunio così lungo aveva bisogno anche di un rodaggio mentale. In questo finale sono sicuro che sarà uno dei giocatori che darà un grandissimo contributo. Assenze? Davide viene a mancare dopo una serie di partite consecutive, ma ho la fortuna di avere sia Mangraviti che Papetti in grado di fare il suo ruolo. Chi andrà in campo dei due darà un contributo notevole perchè vedo che ognuno dei miei vuole essere protagonista e far parte in piccolo di una grande storia. Moncini? Le cose non arrivano a casa, ma perchè questi ragazzi vanno sempre a mille all’ora. Sia che inizino la partita sia che entrino a gara in corso. E’ la forza della nostra squadra. Prendiamo atto delle assenze che abbiamo, ma non mi aggrappo a determinate cose dato che chi entra non fa rimpiangere chi manca».

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Redazione Ilovepalermocalcio