Dopo la sconfitta per 2-0 contro il Palermo allo stadio “Danilo Martelli”, il centrocampista e capitano del Mantova, Simone Trimboli, è intervenuto in sala stampa per analizzare la prestazione della formazione lombarda. Nonostante il risultato negativo, il calciatore biancorosso ha sottolineato gli aspetti positivi della prova offerta dalla squadra, ribadendo la necessità di continuare a lavorare per raggiungere l’obiettivo salvezza.
«Abbiamo fatto una buona prestazione, poi dopo il gol dovevamo fare di più. Non deve essere un rimpianto. Dobbiamo lavorare, ma abbiamo giocato bene. Il Palermo ha giocatori forti, ma noi dobbiamo lavorare e il campionato è lungo. Se ci fermiamo perdiamo il nostro obiettivo, che è la salvezza».
Trimboli si è poi soffermato sulle occasioni non concretizzate dagli attaccanti del Mantova, evitando di attribuire responsabilità al reparto offensivo: «Tante volte e in molte occasioni gli attaccanti ci hanno fatto vincere, stavolta non è colpa loro. Dobbiamo lavorare sulla fase difensiva. Tante volte, giocando così, con squadre più forti, segni comunque. Non è questo che mi preoccupa».
Il capitano biancorosso ha quindi commentato il valore del successo ottenuto dalla formazione di Filippo Inzaghi, evidenziando anche la prestazione della propria squadra: «Siamo consapevoli che per loro è stato comunque difficile vincere qui, dà un significato particolare. Le altre squadre capiranno che siamo ambiziosi nonostante siamo una squadra giovane».
Infine, Trimboli ha parlato del proprio ruolo all’interno dello spogliatoio del Mantova: «So quale sia il mio ruolo, di dare una mano a tutti i ragazzi e fargli capire che cosa è Mantova».