Il Mantova continua a correre e si prepara allo scontro diretto con il Palermo nel migliore dei modi. La formazione lombarda espugna il Nicola Ceravolo battendo 3-1 il Catanzaro, conquistando la quarta vittoria nelle prime sei giornate di Serie B e salendo al secondo posto in classifica con 14 punti, a sole due lunghezze dai rosanero di Filippo Inzaghi. Un successo costruito grazie alle reti di Tomasevic, Ruocco e Bragantini, prima del gol della bandiera firmato da Antonini al 90′. Al termine dell’incontro, dalla sala stampa dello stadio Nicola Ceravolo, Francesco Modesto ha analizzato la prestazione della propria squadra, sottolineando soprattutto il lavoro svolto durante la sosta per le nazionali e l’atteggiamento mostrato dai suoi giocatori.
«Una vittoria che abbiamo costruito anche nelle tre settimane di sosta, dove ho avuto modo di provare alternative diverse che poi oggi in campo hanno certificato il buon lavoro che abbiamo svolto». Il tecnico biancorosso ha evidenziato come il periodo senza impegni ufficiali sia stato sfruttato per lavorare su nuove soluzioni e preparare una partita che il Mantova ha saputo indirizzare già nella prima frazione. Due reti nel giro di quattro minuti, tra il 30′ e il 34′, hanno permesso agli ospiti di prendere il controllo della sfida, prima del definitivo allungo nella ripresa.
Modesto ha poi voluto riconoscere il valore degli avversari, respingendo l’idea che il successo sia stato agevolato esclusivamente dalle difficoltà della formazione calabrese. «Il Catanzaro poteva metterci in difficoltà con il vento a favore, siamo stati bravi noi a restare in campo concentrati, ma soprattutto decisi a fare la partita. Il Catanzaro, pur non avendo fatto punti, ha fatto prestazioni in questo campionato, perdendo per alcuni dettagli». Una lettura che mette al centro soprattutto i meriti del Mantova, capace di mantenere organizzazione e lucidità anche nei momenti in cui i padroni di casa hanno provato a reagire.
L’allenatore ha quindi ribadito quali fossero state le richieste rivolte alla squadra alla vigilia della trasferta di Catanzaro. «Dire che il Catanzaro non sia mai entrato in campo toglierebbe meriti alla mia squadra. Alla vigilia avevo chiesto ai ragazzi maturità, concentrazione e tanta umiltà, abbiamo vinto con merito e ci godiamo la vittoria». Parole che fotografano la soddisfazione del tecnico per una prestazione che ha consentito ai lombardi di conservare l’imbattibilità stagionale e confermare la propria presenza nelle zone altissime della graduatoria.
Il Mantova sale così a quota 14 punti, con quattro vittorie e due pareggi, superando il Südtirol e portandosi alle spalle del Palermo, capolista con 16 punti. Il prossimo turno proporrà proprio il confronto diretto tra le due formazioni: sabato alle ore 17:15 Mantova-Palermo, una sfida che potrebbe modificare gli equilibri della vetta. I lombardi avranno l’opportunità di effettuare il sorpasso, mentre i rosanero cercheranno di difendere il primato e allungare sulle dirette inseguitrici. Due squadre ancora imbattute, separate da appena due lunghezze, si ritroveranno di fronte in uno degli appuntamenti più attesi di questo avvio di campionato.