Il Mantova guarda avanti dopo la sconfitta contro il Palermo e si prepara alla trasferta sul campo della Virtus Entella. A fare il punto sul momento della formazione biancorossa è stato Andrea Meroni, intervenuto in conferenza stampa. Il difensore ha parlato del proprio recupero fisico, della crescita della squadra e della prestazione offerta contro i rosanero di Filippo Inzaghi.
«Sono rientrato a pieno in gruppo, pronto e a disposizione del mister per la gara di sabato contro l’Entella. Sono reduce da un periodo non proprio fortunato, ma è passato e ora mi sento bene! Dopo l’infortunio dello scorso anno, ero tornato a Carrara. Poi ho avuto un problema muscolare che mi ha costretto a restare fuori più a lungo del previsto. Oltre alla riabilitazione, ci sono altri aspetti di cui tener conto. Per un calciatore è dura non essere in campo, è sempre complicato aspettare. C’è tanta voglia di giocare, ma non si deve commettere l’errore di forzare i tempi. Gli infortuni fanno parte della nostra carriera. Ci sono momenti in cui si è costretti a restare ai box e bisogna saperci anche convivere».
Nonostante l’assenza, Meroni ha cercato di rimanere vicino al gruppo: «Sono stato sempre vicino ai miei compagni. Cerco di essere un esempio, anche oltre alle parole. I ragazzi hanno fatto veramente bene! Le prestazioni ci sono state e sta venendo fuori un’identità molto forte. Abbiamo dato continuità a quanto fatto nella seconda parte della scorsa stagione dopo un grande girone di ritorno».
Il difensore si è poi soffermato sulla gara persa contro il Palermo, sottolineando gli aspetti positivi emersi nonostante il risultato: «È stata una partita che ci ha lasciato molti spunti su cui ragionare e lavorare, ma anche tantissima consapevolezza. Siamo riusciti a tenere testa a una squadra forte. È la conferma che stiamo facendo un ottimo lavoro tutti insieme. Ma sono sicuro che possiamo fare ancora meglio! Dobbiamo migliorare sull’attenzione e sui dettagli. Non possiamo calare, dobbiamo tenere un certo ritmo per tutti i novanta minuti. Possiamo giocarcela, comunque, a viso aperto contro chiunque. Si sta creando una mentalità che ci permette di non aver paura di nessuno. Possiamo fare un grande campionato!».
Spazio anche al prossimo impegno contro la Virtus Entella: «È una squadra molto ostica, soprattutto in casa. Tra le mura amiche fanno tanti punti e hanno costruito il loro percorso. Sfida salvezza? È sicuramente il nostro obiettivo, ma diciamo che è presto per definirla così. Sappiamo che sarà una partita complicata».
Infine, Meroni ha analizzato la profondità dell’organico e le prospettive stagionali del Mantova: «Quest’anno abbiamo tante soluzioni. Si è alzato sicuramente il livello e c’è anche maggior concorrenza. Ma è assolutamente un aspetto positivo e stimolante. Avere più scelte poi, per il mister, è importante soprattutto in un campionato lungo e difficile come quello di Serie B».
«Ci stiamo affermando in questo torneo e stiamo cercando di cavalcare l’entusiasmo. È qualcosa di significativo se gli altri cominciano a prenderci in considerazione. Ma siamo consapevoli di quale sia la forza della nostra squadra, anche se dobbiamo restare con i piedi per terra e viverci gara dopo gara».