Il Manchester City ha presentato formalmente appello contro la decisione della Commissione della Premier League relativa al procedimento disciplinare che coinvolge il club inglese. A comunicarlo è stata direttamente la società attraverso una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale.
Il club ha confermato che alle ore 19 di giovedì 1° ottobre 2026 è stato depositato un appello completo contro il parere espresso dalla Commissione della Premier League nell’ambito del procedimento disciplinare.
Nel comunicato ufficiale il Manchester City contesta in maniera netta le conclusioni raggiunte:
«La posizione ferma del Club è che, sotto molteplici profili, il parere contenga chiari errori materiali di diritto, di principio e di fatto e non sia affidabile».
Il City ribadisce inoltre la propria posizione rispetto alle accuse formulate dalla Premier League:
«Il Club è innocente rispetto alle accuse mosse dalla Premier League ed esiste un ampio corpus di prove inconfutabili a sostegno di tutte le sue posizioni relative a questo caso».
Si tratta, dunque, della posizione ufficiale sostenuta dal Manchester City nell’ambito di un procedimento che proseguirà attraverso l’appello.
Proprio per la pendenza del procedimento, il club ha spiegato di non poter fornire ulteriori dettagli:
«Continueremo a rispettare il giusto processo e siamo necessariamente limitati in ciò che possiamo aggiungere fino alla conclusione di tutti i procedimenti».
La nuova fase della vicenda è quindi ufficialmente aperta: il Manchester City ha depositato l’appello, contesta il parere della Commissione e ribadisce la propria innocenza rispetto alle accuse della Premier League.