A margine del primo Consiglio Federale sotto la sua guida, il nuovo presidente FIGC, Giovanni Malagò, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla scelta del nuovo CT della nazionale e del direttore tecnico.
«Ct? Non ho parlato né ho visto né contattato nessuno fino ad adesso – ha spiegato Malagò -. Mi sono imposto di farlo solo quando avremmo chiuso la casella del direttore tecnico che potrebbe essere congiunta e abbinata con quella del club Italia»
Il presidente FIGC ha poi aggiunto: «C’è desiderio e voglia da parte degli italiani di qualcuno che abbia storia e conoscenza della materia che condivida col presidente la scelta del Ct. Ci sto lavorando molto. Non posso dire se siamo vicini o lontani. Ho letto tanti nomi, uno più di altri, ma non posso né confermare e né smentire»
Malago si è inoltre soffermato sui tempi di scelta: «Nell’arco di una settimana sarà tutto chiuso». Sul tema della sostenibilità economica legata alla scelta del nuovo Ct, ha poi precisato: «Non mi sono posto questo problema. Non è detto che sia così»
Il presidente federale non esclude la possibilità di prendere spunto da altri progetti: «Nulla di male nel copiare i progetti altrui. Ma ci sono tali dinamiche che incidono su questa vicenda. La Francia ha fatto molto bene ma ha vantaggio dei passaportati e questo è un dato di fatto»
Infine, sugli sponsor: «C’è molto da lavorare sotto il profilo di sponsor ma penso di essere discretamente capace. Non penso che uno sponsor indirizzi la scelta del ct. Ma uno sponsor ti può dire che se serve più budget può darci una mano. Non credo che uno sponsor o un partner possa indicare una scelta»