Adesso è ufficiale: Giangiacomo Magnani non è più un giocatore della Reggiana. Dopo giorni di attesa, il club granata ha sancito l’addio con un comunicato ufficiale, accompagnato dal messaggio di gratitudine del difensore classe ’95, nativo di Correggio. Come racconta Francesco Pioppi su Il Resto del Carlino, la notizia sportiva passa in secondo piano rispetto a quella, ben più importante, legata alle condizioni di salute della moglie.
Magnani ha affidato ai tifosi una lunga e toccante lettera aperta, riportata integralmente da Il Resto del Carlino nell’articolo firmato da Francesco Pioppi, in cui il difensore spiega il senso del suo addio e il valore umano dell’esperienza vissuta a Reggio Emilia:
«Vi scrivo con grande emozione e immensa riconoscenza. Vi scrivo nella consapevolezza che ogni saluto porti con sé un velo di malinconia. Vi scrivo per dirvi che oggi, deposte le bandiere, non è un giorno triste. È il giorno in cui una ragazza, una figlia, una mamma, dopo una notte buia lunga mesi, può finalmente sedersi e osservare le prime luci dell’alba. Con la speranza che il sole torni ad alzarsi e a illuminare completamente il viso. Per questo non vi chiedo di gioire per me, ma di gioire insieme a me, per lei, per i suoi bambini e per la sua famiglia. Mesi fa mi avete accolto in silenzio, senza chiedere spiegazioni. Mi avete stretto nel vostro abbraccio ancor prima di vedermi scendere in campo, lasciandomi senza parole e con addosso un grande senso del dovere. Ho provato con tutto me stesso a onorarvi e spero di aver saldato almeno una minima parte di questo debito d’amore, con Reggio Emilia e la Reggiana. Resterete incisi dentro di me: negli occhi la Sud, nelle orecchie le vostre voci, nella memoria i tre derby vinti (Cesena, Modena e Mantova, ndr). Oggi posso fare ritorno, nella speranza che l’incubo di questi mesi resti fermo, immobile, incatenato tra queste date. Consapevole che, se un giorno mi volterò indietro, troverò voi, tra le poche ragioni per cui sorridere. Ci rivedremo per le strade della nostra città, nella speranza di poter lottare ancora per voi, un giorno, senza più ombre alle spalle. Tiferò per voi, sempre».
Il saluto del difensore si chiude con una lunga serie di ringraziamenti rivolti a società, dirigenti, staff tecnico e squadra, parole che Francesco Pioppi sul Resto del Carlino definisce come la sintesi perfetta del rapporto umano costruito nei mesi in granata:
«Un ringraziamento ai tifosi, alla società, dal patron Amadei al presidente Salerno e ai vicepresidenti Fico e Cattani, ai direttori Fracchiolla e Scognamiglio, al mister Dionigi, insieme a tutto il suo staff, al capitano e a tutti i ragazzi della squadra, oltre che a tutta l’organizzazione granata. Grazie per l’umanità e la sensibilità con cui mi avete accompagnato. Grazie infinite a ognuno di voi, a ogni Reggiano. Grazie infinite per quello che mi avete dato, e soprattutto per come lo avete fatto».
Magnani lascia la Reggiana dopo 11 presenze, quasi tutte giocate ad altissimo livello. Ora il club granata è chiamato a sostituirlo: secondo quanto riportato ancora da Il Resto del Carlino a firma Francesco Pioppi, il nome più caldo è quello di Francesco Vicari, ex colonna della Spal promossa in Serie A e già protagonista anche con il Bari. Classe ’94, 190 centimetri per 81 chili, Vicari potrebbe arrivare in prestito e rappresentare un rinforzo di esperienza e affidabilità per la difesa granata.