PALERMO

Lotta a oltranza. Serie B, il punto di giornata

La Serie B cambia padrone, ma non cambia sostanza: la lotta è destinata a durare a lungo in un campionato avvincente e più indecifrabile che mai. Come scrive Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, il Venezia di Stroppa issa la propria bandiera in vetta alla classifica, non senza soffrire contro una Carrarese organizzata e coraggiosa, capace di giocarsela alla pari nonostante una differenza di organico evidente.

Secondo l’analisi di Tullio Calzone sulle colonne del Corriere dello Sport, il Frosinone perde il primato ma limita i danni a Chiavari grazie a una rete al 94’ del debuttante Fiori, che annulla il vantaggio firmato dall’altro esordiente Cuppone per l’Entella. Un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai ciociari, apparsi a lungo in difficoltà contro la matricola di Chiappella, furibondo per un raddoppio mancato che avrebbe avuto il sapore dell’impresa.

Eppure, anche questo punto assume un valore che va oltre la classifica. Il Frosinone allunga infatti la propria serie positiva, arrivata a 14 gare senza sconfitte dopo la sfida d’andata con il Monza. Un dato che, come sottolinea ancora Tullio Calzone sul Corriere dello Sport, certifica la solidità della squadra di Alvini, pur in un momento di flessione fisiologica.

Ora allo “Stirpe” arriva la nuova capolista, tornata al comando del torneo cadetto dopo 25 anni, forte di sette vittorie consecutive e di undici risultati utili di fila. Uno scontro diretto che potrebbe favorire le immediate inseguitrici, Monza e Palermo su tutte. I rosanero, rinvigoriti dal successo di Bari, sono tornati pienamente in corsa per la promozione diretta, come ha sempre sostenuto Inzaghi, e osservano con attenzione gli incroci al vertice, come evidenzia Tullio Calzone sul Corriere dello Sport.

Con il Cesena battuto ad Avellino e il Catanzaro inciampato contro il Südtirol del formidabile Castori – alla quarta vittoria dopo la sosta, a fronte di un solo punto raccolto dai calabresi – la lotta per la promozione diretta sembra essersi ristretta alle prime quattro. Ma siamo soltanto a gennaio e la primavera, tradizionalmente decisiva, è ancora lontana.

Discorso analogo per il perimetro playoff, che registra nuovi pretendenti come Biancolino e lo stesso Castori, protagonisti di una risalita prepotente. Ancora più intricato il fronte salvezza, dove nulla può essere dato per scontato. Il Pescara, aggrappato a Lorenzo Insigne e Gaston Brugman, prova a non alzare bandiera bianca: non sarà la strada per tornare ai fasti del passato, ma forse basterà per continuare a sperare, come conclude Tullio Calzone sul Corriere dello Sport.

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Redazione Ilovepalermocalcio