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Lite durante Atalanta-Napoli: donna accoltella il marito dopo le urla per un rigore

Doveva essere un pomeriggio di calcio davanti alla televisione, si è trasformato in un episodio di violenza domestica con un arresto. È accaduto domenica in un appartamento di Capodimonte, durante la visione della sfida di campionato tra Atalanta e Napoli.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, un uomo di 40 anni stava seguendo la partita quando, esasperato per un episodio arbitrale – il rigore inizialmente assegnato agli azzurri e poi revocato dal Var – ha iniziato a urlare contro il televisore, pronunciando frasi e parolacce dettate dalla tensione del momento.

La moglie, 35 anni, avrebbe però interpretato quelle parole come offese rivolte a lei. Ne sarebbe nata una discussione degenerata in pochi istanti. La donna avrebbe intimato al marito di andare via, minacciandolo di accoltellarlo. Al rifiuto dell’uomo, la situazione è precipitata.

Stando alla ricostruzione, la 35enne avrebbe prima afferrato un paio di forbici, scagliandole contro il marito, e subito dopo impugnato un coltello da cucina tentando di colpirlo al fianco sinistro e poi al lato destro. Ferito e sanguinante, il 40enne è riuscito a contattare il 112 e il 118 per chiedere aiuto. Durante la telefonata, la donna avrebbe continuato a lanciare coltelli: uno è rimasto conficcato nel muro, come accertato dai militari intervenuti sul posto.

I Carabinieri della stazione di Capodimonte hanno bloccato e arrestato la 35enne con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate. È stata inoltre denunciata per porto di oggetti atti ad offendere: nella sua borsa sono state trovate altre tre lame, tra cui un apriostriche.

L’uomo è stato trasportato all’ospedale del Mare. Le sue condizioni non sono gravi e non è in pericolo di vita. Un pomeriggio di tensione sportiva si è così trasformato in una vicenda giudiziaria che nulla ha a che vedere con il calcio giocato.

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Redazione Ilovepalermocalcio