PALERMO

L’indie pop rosanero di Albe.X: «Il mio sogno è suonare allo stadio del Palermo»

Dalla cameretta trasformata in studio durante il Covid ai primi risultati sulle piattaforme musicali. Alberto Villari, in arte ALBE.x, è uno dei volti emergenti della nuova scena musicale palermitana. Classe 2002, racconta Palermo e il Sud attraverso canzoni che intrecciano ironia, realismo e inquietudini generazionali. Come racconta La Sicilia, il giovane artista sta costruendo il suo percorso tra produzioni indipendenti, concerti tra Palermo e Milano e un progetto discografico dedicato alla sua città dal titolo “Rosanero”.

Il percorso musicale nasce quasi per caso. Come spiega lo stesso artista nell’intervista riportata da La Sicilia, tutto è iniziato durante il periodo della pandemia.


«Nasce durante il Covid, per gioco. Ho iniziato con una chitarra classica, tra cover e canzoni ironiche per gli amici, trasformando l’armadio della mia camera – tolte le ante – in un micro-studio di registrazione. Poi è diventata una cosa seria. Dopo la laurea ho capito che volevo provarci davvero».

Nel tempo il suo stile si è evoluto. «All’inizio ero molto legato al punk e al pop rock, ispirato da artisti come Diego Naska. Oggi la mia cifra stilistica è quella indie pop».

I suoi brani raccontano soprattutto il mondo dei giovani del Sud. La Sicilia sottolinea come nei testi di ALBE.x convivano temi legati all’amicizia, alle relazioni e al rapporto con la propria terra.

«Parlo di quello che vivo: amicizia, relazioni, sogni e difficoltà. Racconto il Sud e i ragazzi che restano o che vanno via. Il singolo “Compà” dà voce a chi vorrebbe una vita tranquilla; “Il sole” parla della mancanza della solarità palermitana quando sei lontano; “Sapone” invita i giovani a lasciarsi scivolare addosso i giudizi».

Il legame con Palermo resta centrale nella sua musica. La Sicilia evidenzia come l’artista abbia scelto di restare nella sua città nonostante le difficoltà di chi prova a costruire una carriera musicale lontano dai grandi centri dell’industria discografica.

«Palermo per me è amore puro. È il sole, è umanità. Ma è anche una città complessa: il bello e il brutto stanno nelle persone, c’è chi costruisce e chi distrugge. Negli ultimi tempi mi sento un po’ meno sicuro nella mia città, ma credo che la risposta sia recuperare nei giovani il desiderio di divertirsi in modo sano».

Restare al Sud comporta inevitabilmente alcune difficoltà. «Mancano le public relations, i contatti diretti con chi lavora nel settore. A distanza è tutto più difficile. Però credo che oggi la scena indipendente permetta più libertà e sperimentazione».

Il progetto artistico continua a crescere. Come racconta ancora La Sicilia, ALBE.x ha iniziato il suo percorso con l’etichetta indipendente “Molto Forte” di Bergamo pubblicando il singolo “Non fa per me”. Successivamente è arrivata la collaborazione con l’artista Dheo per il singolo e il videoclip “Come chi non ha paura”, realizzato con attori palermitani.

Ora l’obiettivo è un progetto musicale dedicato interamente alla città. «Sto lavorando a un disco che vorrei chiamare “Rosanero”, dedicato a Palermo. I primi singoli sono già usciti e stanno andando bene su Spotify, anche nelle playlist editoriali come New Music Friday Italia».

Il sogno, però, resta legato al calcio e alla sua città. «Il mio sogno è fare un concerto allo stadio del Palermo, vedere mio fratello – che è un vero tifoso rosanero – sugli spalti mentre suono lì. E magari aiutare altri ragazzi che partono da zero, proprio come me, da un armadio trasformato in studio».

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Redazione Ilovepalermocalcio