SERIE C

L’ex Palermo Insigne: «Siamo in crescita, non montiamoci la testa. Sceglierei Catania altre mille volte»

Roberto Insigne, ex attaccante del Palermo e oggi al Catania, è intervenuto in sala stampa per analizzare il momento della formazione rossazzurra. Dal prossimo impegno contro il Crotone alla crescita della squadra, passando per le proprie condizioni fisiche e le aspettative di una piazza esigente: Insigne ha fatto il punto sul suo inserimento nel progetto etneo, ribadendo la convinzione con cui ha scelto Catania.

Insigne: «Contro il Crotone sarà difficilissimo»


La prima attenzione è rivolta alla prossima sfida di campionato. L’ex Palermo non si aspetta una gara semplice e chiede alla squadra di proseguire sulla strada intrapresa.

«Sarà difficilissima la partita col Crotone. Abbiamo capito le richieste del mister, dobbiamo solo continuare su questa strada e portarla dalla nostra parte, ma non sarà una gara facile sabato sera».

Il successo ottenuto a Caserta ha dato ulteriore fiducia al gruppo, ma per Insigne è fondamentale mantenere alta la concentrazione senza considerare sufficiente quanto fatto finora.

«La squadra c’è, serve continuità»

L’attaccante individua nella continuità uno degli aspetti fondamentali per il percorso del Catania. Insigne ritiene che il gruppo abbia tutte le componenti necessarie per costruire qualcosa di importante, ma invita a procedere senza guardare troppo avanti.

«La squadra c’è, lo staff tecnico, la piazza e la società pure. Serve solo continuità nei risultati. Non dobbiamo montarci la testa, dobbiamo pensare partita per partita, facendo quello step in più per portare a casa il risultato. Poi a maggio vedremo se avremo fatto qualcosa di bello o meno».

C’è però un aspetto sul quale migliorare ulteriormente: la concretezza sotto porta.

«Dobbiamo essere un pochino più cattivi, sfruttare meglio le occasioni che produciamo. Sono molto fiducioso per me, per i miei compagni e per la squadra perché vedo una crescita continua di tutti».

Insigne: «Sono a completa disposizione del mister»

Nessuna pretesa sul ruolo o sul minutaggio. Insigne lascia ogni decisione a Emilio Longo e assicura la propria disponibilità sia dal primo minuto sia entrando a partita in corso.

«Decide il mister dove schierarmi, io sono a sua completa disposizione. Cerco di fare del mio meglio per qualsiasi minuto io abbia a disposizione in campo, sia che giochi dall’inizio oppure a gara in corso. Siamo una squadra forte in tutti i reparti, abbiamo una rosa ampia. Rispondo presente quando il mister decide di chiamarmi in causa. Inoltre sto sempre meglio fisicamente».

«A Catania è normale che ci sia pressione»

L’ex attaccante rosanero conosce bene il peso delle grandi piazze e non si sorprende delle aspettative che accompagnano il Catania.

«In una piazza come Catania è normale che ci sia pressione. Parliamo di una piazza importante, basta vedere lo stadio pieno ogni volta che giochiamo».

Un ambiente esigente, dunque, ma allo stesso tempo capace di trasmettere entusiasmo e partecipazione alla squadra.

Gli allenamenti sul sintetico

Insigne si è soffermato anche sulle condizioni di lavoro e sulla differenza tra il terreno sintetico utilizzato per gli allenamenti e quello sul quale il Catania disputa le gare casalinghe.

«Purtroppo non siamo noi a decidere dove allenarci. La voglia di allenarsi bene c’è sempre, in qualsiasi terreno di gioco, questa è la cosa più importante».

«Ho scelto Catania soprattutto per la piazza e la tifoseria»

Infine, spazio alla decisione di sposare il progetto rossazzurro. Insigne ha spiegato come la scelta sia stata determinata soprattutto dal richiamo esercitato dalla città e dai suoi tifosi, pur riconoscendo il valore del lavoro svolto da Longo.

«Sapevo già che il mister potesse valorizzare le mie caratteristiche e qualità. Con tutto il rispetto per il mister, che ha fatto bene negli anni, io ho scelto Catania soprattutto per l’importanza della piazza e della tifoseria».

Parole che confermano quanto Insigne abbia voluto fortemente questa nuova esperienza. Per l’ex Palermo l’obiettivo adesso è ritrovare progressivamente la migliore condizione e contribuire alla crescita di un Catania che, nelle sue parole, deve continuare a pensare a una partita alla volta senza montarsi la testa.

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Redazione Ilovepalermocalcio