Giornata sportivamente drammatica in casa Ternana, che dovrà ripartire dai dilettanti. Nonostante i tentativi del sindaco della città, Stefano Bandecchi, di salvare in club, non è arrivata nessuna proposta concreta entro la scadenza fissata alle ore 12:00 del 12 maggio 2026 per la procedura d’asta fallimentare presso il Tribunale di Terni.
Come riportato da TernanaNews, si chiude dunque con esito negativo il tentativo di salvataggio della società rossoverde. In merito a ciò, si è espresso Bandecchi attraverso una nota ufficiale.
Questo il comunicato del sindaco della città:
“Sono dolente di dover comunicare che ad oggi qualunque tentativo di salvare la Ternana Calcio da parte mia e da parte del Comune di Terni è fallito. Di conseguenza la cordata che ha lavorato intensamente sino a dieci minuti fa, e che ringrazio per l’attenzione che ha messo verso la squadra della città e per gli sforzi che sarebbe stata disponibile a fare, ha deciso di non presentare l’offerta.
L’insicurezza dovuta alla gestione dei debiti, aggiunta all’interlocuzione avuta con la FIGC per oltre dieci punti di penalizzazione dai quali la Ternana non sarebbe stata esonerata, non rendono possibile nessun salvataggio nell’attuale categoria.
Spero che qualche altra persona interessata possa presentare entro i minuti che restano l’offerta all’asta giudiziaria; se così non fosse, il titolo calcistico della Ternana sarà perso”.