Anche la Regione Siciliana interviene sul progetto del nuovo stadio Renzo Barbera. Come riporta La Sicilia, Palazzo d’Orléans ha chiesto chiarimenti sull’iter amministrativo della riqualificazione dell’impianto, ricordando che il finanziamento da 60 milioni di euro destinato all’opera è legato al progetto originariamente approvato e potrebbe essere rimesso in discussione qualora venissero introdotte modifiche sostanziali.
Secondo La Sicilia, la Regione ha deciso di investire una parte significativa delle risorse destinate all’impiantistica sportiva sul progetto del Barbera. Una scelta che aveva già acceso il dibattito politico, poiché i 60 milioni provengono dalla linea di finanziamento dedicata agli impianti sportivi siciliani, inizialmente dotata di 120 milioni di euro. Dopo una prima rimodulazione, che ha destinato 20 milioni alle strutture alberghiere, il governo regionale ha scelto di utilizzare 60 dei 100 milioni residui per sostenere il restyling dello stadio in vista di UEFA Euro 2032.
Come evidenzia La Sicilia, attraverso una nota firmata dalla dirigente generale del Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo, Margherita Rizza, la Regione ricorda che il beneficiario del finanziamento è esclusivamente il Comune di Palermo.
«A tal fine si richiede un aggiornamento in merito all’iter istruttorio e altresì la formalizzazione della relazione descrittiva del progetto, ai fini della predisposizione dello schema di disciplinare propedeutico all’erogazione del finanziamento», si legge nella comunicazione.
Ma il passaggio più significativo riguarda proprio l’eventualità di modifiche al progetto. La Sicilia sottolinea infatti che la dirigente regionale precisa come eventuali cambiamenti possano avere conseguenze dirette sul contributo economico.
«Eventuali modifiche al progetto originario dovranno essere oggetto di eventuale rivalutazione da parte dello scrivente Centro di responsabilità, fatta salva la coerenza con lo strumento programmatorio di riferimento, in assenza della quale viene meno la stabilità del finanziamento stesso», si legge nella nota.
Secondo La Sicilia, il riferimento riguarda proprio le modifiche introdotte nella convenzione che hanno spinto il Palermo FC a minacciare il ritiro dal progetto, aprendo uno scontro con il Comune.
La dirigente Rizza ricorda inoltre che la riprogrammazione dei fondi è già stata trasmessa dal Responsabile Unico per l’Attuazione dell’Accordo (RUA) al Dipartimento per le Politiche di Coesione (DPCOE) e che si è ancora in attesa del parere istruttorio del Comitato Tecnico di Indirizzo e Vigilanza (COTIV), la cui riunione è prevista entro la fine del mese di luglio.
Il messaggio della Regione è chiaro: il sostegno economico al nuovo Barbera resta confermato, ma eventuali modifiche sostanziali al progetto dovranno essere nuovamente valutate e potrebbero incidere sulla stabilità del finanziamento.