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La Sicilia: “Euro 2032, Palermo tra le 13 città candidate: parte la corsa per entrare tra le cinque sedi italiane”

La corsa di Palermo verso Euro 2032 entra ufficialmente nel vivo. Come racconta La Sicilia, la FIGC ha ricevuto i dossier di 13 città e 16 stadi candidati a ospitare il Campionato Europeo del 2032, organizzato congiuntamente da Italia e Turchia. Adesso prenderà il via l’istruttoria tecnica che porterà alla scelta delle cinque sedi italiane da comunicare alla UEFA entro il prossimo 1° ottobre.

Secondo La Sicilia, dopo la scadenza fissata dalla Federazione, iniziano ora le verifiche sui requisiti richiesti dalla UEFA. Nei prossimi due mesi saranno esaminati e perfezionati tutti i dossier, mentre gli impianti selezionati dovranno essere completati entro il giugno 2031, un anno prima dell’inizio della competizione.


Tra le città in corsa figurano Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona. In totale sono stati presentati 16 impianti, anche se, sottolinea La Sicilia, soltanto una parte rispetta già pienamente gli standard UEFA. Negli ultimi mesi, però, il lavoro congiunto tra UEFA, FIGC, istituzioni e club ha permesso una forte accelerazione sui progetti di riqualificazione.

Il quotidiano analizza anche la situazione delle principali concorrenti. A Firenze proseguono i lavori di ristrutturazione dello stadio Franchi, mentre a Milano e Roma restano aperti i nodi legati ai nuovi impianti. Napoli ha presentato due proposte, il restyling del Maradona e il progetto del nuovo stadio voluto da Aurelio De Laurentiis. Anche Bari, Salerno e Bologna puntano su importanti interventi di riqualificazione o sulla realizzazione di nuovi impianti.

Per quanto riguarda Palermo, La Sicilia ricorda che nei giorni scorsi è stato trasmesso ufficialmente alla FIGC il dossier relativo alla candidatura del Nuovo Barbera, dopo il via libera del Consiglio comunale alla nuova convenzione tra il Comune e il Palermo FC.

Il progetto del club rosanero, sviluppato insieme allo studio internazionale Populous con la collaborazione di Turner & Townsend, prevede molto più della semplice riqualificazione dello stadio. L’obiettivo è realizzare una moderna infrastruttura urbana, sostenibile e aperta alla città, capace di diventare un punto di riferimento durante tutto l’anno attraverso attività sportive, sociali, commerciali e di intrattenimento.

Come evidenzia La Sicilia, il Palermo FC considera la candidatura il risultato di un percorso costruito in pochi mesi, nonostante una posizione inizialmente meno favorevole rispetto ad altre città italiane.

«La presentazione della candidatura costituisce il coronamento di un percorso straordinario, diventato in pochi mesi un vero e proprio caso di studio nel panorama sportivo internazionale», ha sottolineato il club rosanero. «Partita da una posizione di svantaggio rispetto ad altre piazze italiane, Palermo è riuscita a costruire una delle candidature più solide e credibili grazie alla qualità della proposta progettuale, alla rapidità del lavoro svolto e alla capacità di fare sistema».

Infine, La Sicilia riporta anche le parole del ministro per lo Sport Andrea Abodi, che considera Euro 2032 un’opportunità destinata a cambiare il volto delle infrastrutture calcistiche italiane.

«L’Italia del calcio cambierà volto. Con 4,5 miliardi di investimenti privati e una collaborazione stretta tra Governo, Comuni, Regioni, club, FIGC e UEFA arriveremo a offrire ai tifosi stadi moderni, funzionali e sostenibili, migliorando anche le città che li ospitano. È un processo di trasformazione di cui il sistema calcistico italiano aveva bisogno», ha dichiarato il ministro.

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Redazione Ilovepalermocalcio