Il Palermo ha deciso di farsi carico anche dei 30 milioni di euro inizialmente previsti come quota di finanziamento pubblico per la riqualificazione dello stadio Renzo Barbera, permettendo così al progetto di proseguire il proprio iter verso la candidatura della città a ospitare alcune gare di Euro 2032. Tuttavia, come evidenzia Salvatore Ferro su La Sicilia, la strada verso il via libera definitivo presenta ancora diversi passaggi delicati.
Secondo quanto ricostruisce Salvatore Ferro su La Sicilia, nelle ultime ore il capo di gabinetto del sindaco, Sergio Pollicita, insieme al Rup Francesco Trapani, aveva comunicato l’esito positivo della Conferenza dei servizi decisoria, ricordando però che il Piano economico finanziario faceva riferimento a interlocuzioni ancora aperte per reperire la quota pubblica da 30 milioni di euro. Per questo motivo era stato chiesto al Palermo di sciogliere la riserva entro il 24 luglio.
La risposta del club è arrivata immediatamente. Come sottolinea Salvatore Ferro su La Sicilia, la società rosanero ha comunicato la disponibilità a sostenere direttamente anche questa quota, precisando però che tale impegno economico è subordinato al mantenimento integrale delle condizioni previste dal Progetto di Fattibilità Tecnica Economica (PFTE), comprese le esenzioni fiscali, i risparmi di gestione e le attività imprenditoriali che costituiscono parte essenziale dell’equilibrio economico del piano.
Proprio su questi aspetti, però, rimangono alcune questioni ancora aperte. Salvatore Ferro su La Sicilia evidenzia come dovranno essere acquisiti i pareri di regolarità contabile e di legittimità, rispettivamente del ragioniere generale e del segretario generale del Comune, con particolare attenzione alle agevolazioni tributarie previste dal progetto, tra cui quelle relative a IMU e CUP.
Un altro tema riguarda le attività imprenditoriali previste dal piano economico. Nel verbale della Conferenza dei servizi, infatti, viene riportato il parere dei Rangers d’Italia, gestori della Riserva di Monte Pellegrino, che esprimono contrarietà allo svolgimento di eventi musicali potenzialmente disturbanti per le specie protette presenti nell’area. Una posizione che potrebbe incidere su una delle principali fonti di ricavo previste dal piano finanziario.
Nonostante ciò, la Conferenza dei servizi ha espresso comunque un parere favorevole, ritenendo che le prescrizioni introdotte «pur comportando la revisione delle soluzioni progettuali, non compromettono la complessiva fattibilità» dell’intervento.
Nel frattempo, a Villa Niscemi si è svolta una riunione tra amministrazione comunale, capigruppo consiliari, il presidente del Consiglio comunale Giulio Tantillo e il segretario generale Raimondo Liotta per fare il punto sull’iter della convenzione. Il documento dovrà ottenere tutti i pareri tecnici necessari, essere trasmesso ai consiglieri almeno cinque giorni prima della discussione in aula e successivamente essere calendarizzato per il voto.
Infine, Salvatore Ferro su La Sicilia riferisce anche del rinvio della conferenza prevista alla Camera dei Deputati su Euro 2032, promossa dalla parlamentare Carolina Varchi. L’iniziativa avrebbe dovuto vedere la partecipazione, tra gli altri, del ministro dello Sport Andrea Abodi, del presidente FIGC Gabriele Gravina, oltre ai rappresentanti del Palermo Alberto Galassi, Dario Mirri e Giovanni Gardini. La stessa Varchi ha spiegato di aver scelto di posticipare l’evento per rispetto del Consiglio comunale, che non avrà ancora deliberato sulla convenzione.