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La Regione sospende i bandi per affidare Mondello. All’avviso si sono fatti avanti in 5, ecco chi

Nuovo colpo di scena nella vicenda della spiaggia di Mondello, con la Regione che decide di sospendere i bandi per l’assegnazione dei 13 lotti in attesa della pronuncia definitiva del Consiglio di giustizia amministrativa del 14 maggio. Come racconta la Repubblica, si apre una fase di stallo che rischia di incidere direttamente sull’avvio della stagione balneare. La stessa la Repubblica evidenzia come, parallelamente allo stop, sia partita una controffensiva legale da parte dell’amministrazione regionale.

L’assessorato al Territorio, guidato da Giusi Savarino, ha infatti attivato l’Avvocatura dello Stato per chiedere al presidente del Cga, Ermanno de Francisco, di rivedere la decisione che ha rimesso in gioco la concessione dell’Italo-Belga. Secondo quanto riportato da la Repubblica, i legali dello Stato sostengono che «l’ordine pubblico della spiaggia spetta alle autorità statali, regionali e comunali», indipendentemente dalla gestione del litorale.


Una posizione netta, che si accompagna alla sospensione in autotutela dei bandi, inizialmente in scadenza il 30 aprile. Come sottolinea ancora la Repubblica, la decisione è stata presa in virtù della clausola di salvaguardia prevista in caso di pronunciamenti sfavorevoli da parte dei giudici. Ora tutto è rinviato all’udienza del 14 maggio: solo dopo quella data si capirà se riattivare le procedure o ridefinire completamente lo scenario.

Intanto restano in attesa i cinque soggetti che avevano partecipato al bando: Country, Cus Palermo, Compagnia della Vela, Sagalo Beach e “Briciole in tasca”. Le preoccupazioni non mancano, soprattutto per i tempi ristretti. «È un controsenso bloccare un bando per ragioni di ordine pubblico», ha dichiarato il presidente del Cus Giovanni Randisi, mentre il Country valuta di ripresentarsi eventualmente il prossimo anno.

Sul piano istituzionale, si registra anche la presa di posizione del sindaco Roberto Lagalla, che — come riporta la Repubblica — ha confermato l’impegno del Comune nel garantire decoro e sicurezza della spiaggia, annunciando un piano di interventi già in fase avanzata. Dalla pulizia straordinaria alla presenza rafforzata della polizia municipale, fino alla possibile pedonalizzazione anticipata del lungomare, l’amministrazione punta a farsi trovare pronta.

Resta però alta la tensione. L’Avvocatura dello Stato parla apertamente di «danno all’interesse pubblico» e di rischio paralisi, con la concreta possibilità di non riuscire ad assegnare i lotti in tempo utile. Una situazione complessa che, come evidenzia la Repubblica, potrebbe avere ripercussioni non solo organizzative ma anche economiche e di sicurezza.

Infine, interviene anche l’Italo-Belga, precisando di non essere mai stata colpita da interdittiva antimafia, ma solo da una misura di prevenzione collaborativa. Un ulteriore elemento in una vicenda sempre più intricata, destinata a trovare un primo punto fermo soltanto con la decisione del Cga.

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Redazione Ilovepalermocalcio