Il Pisa si prepara ad affrontare il Palermo capolista in una sfida dal forte valore tecnico ed emotivo, segnata soprattutto dal ritorno di Filippo Inzaghi all’Arena Garibaldi. Come racconta Lorenzo Vero sulle pagine de La Nazione, il confronto di domani alle 19 arriva a pochi giorni dal pareggio dei nerazzurri contro il Verona, lasciando pochissimo tempo alle due squadre per preparare l’appuntamento. A rendere ancora più particolare la partita sarà il confronto in panchina tra Inzaghi e Paolo Bianco, protagonisti di alcune frecciate a distanza nella passata stagione.
Secondo quanto riportato da Lorenzo Vero su La Nazione, il Pisa dovrà certamente rinunciare ad Arturo Calabresi, squalificato dopo l’ammonizione rimediata al Bentegodi. Un’assenza pesante per la difesa nerazzurra, considerando il carisma e l’importanza del calciatore, che nelle ultime partite aveva anche indossato la fascia da capitano. Resta inoltre da valutare la situazione di Matteo Tramoni, escluso precauzionalmente dalla gara contro il Verona per un fastidio muscolare. «Proveremo a recuperarlo, non ha avuto un evento traumatico. Non è una situazione per la quale posso dirvi che serviranno dieci, dodici o tredici giorni, direi sciocchezze», ha spiegato Bianco al termine dell’ultima partita.
Le incognite riguardano anche il Palermo. Come evidenzia Lorenzo Vero su La Nazione, Filippo Inzaghi potrebbe essere costretto a rinunciare nuovamente ad Antonio Palumbo, assente contro la Carrarese a causa di un sovraccarico muscolare. Il trequartista rappresenta un elemento importante negli equilibri offensivi rosanero e le sue condizioni saranno valutate in vista della trasferta toscana.
In caso di forfait, Inzaghi potrebbe confermare Hernani sulla trequarti. Lorenzo Vero, nel suo approfondimento per La Nazione, ricorda che il brasiliano è stato allenato proprio da Paolo Bianco nella passata stagione al Monza. Una possibile scelta che aggiungerebbe un ulteriore intreccio a una partita già ricca di significati, tra il ritorno di Inzaghi a Pisa, il confronto con la capolista e le assenze che potrebbero condizionare le scelte dei due allenatori.