Una trasferta sulla carta proibitiva, ma con la consapevolezza che nel calcio nessun risultato è scritto in anticipo. La Carrarese si prepara ad affrontare il Palermo domenica al Renzo Barbera, dove sono attesi circa 30mila spettatori pronti a sostenere la formazione di Filippo Inzaghi. I rosanero hanno costruito una squadra di altissimo livello e finora hanno sempre vinto davanti al proprio pubblico, ma i toscani arrivano all’appuntamento forti di due successi consecutivi.
Come sottolinea Gianluca Bondielli su La Nazione, il Palermo dispone di un organico particolarmente competitivo, affidato a un allenatore specialista in promozioni come Inzaghi. Il fattore Barbera rappresenta un’ulteriore difficoltà per la Carrarese, chiamata a misurarsi con una formazione costruita per conquistare la Serie A. Tuttavia, la squadra di Guido Pagliuca vuole provare a sovvertire un pronostico che appare nettamente favorevole ai padroni di casa.
Sul fronte rosanero restano alcune situazioni da monitorare. Gianluca Bondielli su La Nazione si sofferma soprattutto sulle condizioni di Mattia Bani, reduce dall’intervento chirurgico per ridurre la frattura al metacarpo della mano destra. Il capitano è tornato ad allenarsi con un tutore protettivo, ma la sua presenza contro la Carrarese resta da valutare. In caso di forfait, secondo il quotidiano, sarebbe Patryk Peda il favorito per sostituirlo, con Giangiacomo Magnani leggermente più indietro nel ballottaggio.
Ancora in dubbio Federico Barba, fermato da un affaticamento muscolare che gli ha impedito di prendere parte alle ultime due partite, mentre Gabriel Strefezza prosegue il proprio programma di recupero. Buone notizie, invece, per Pierozzi: il difensore, assente a Mantova per un problema alla spalla, ha recuperato ed è tornato ad allenarsi con il gruppo. Si contenderà una maglia da titolare sulla fascia destra con Cassandro.
In casa Carrarese, come riferisce Gianluca Bondielli su La Nazione, l’orientamento è quello di confermare l’undici protagonista delle ultime due vittorie. Pagliuca potrebbe dunque affidarsi nuovamente ai giocatori che hanno garantito risultati e prestazioni convincenti, pur potendo contare su alternative che stanno mettendo in difficoltà il tecnico nelle scelte. La determinazione e l’intensità mostrate dal gruppo durante gli allenamenti rappresentano infatti un elemento importante nella preparazione della trasferta siciliana.
Resta inoltre da chiarire chi guiderà la squadra dalla panchina. Pagliuca e il suo vice sono entrambi squalificati e la società toscana ha intenzione di presentare ricorso contro le tre giornate inflitte all’allenatore.
Spazio anche alla designazione arbitrale. Gianluca Bondielli su La Nazione ricorda che Palermo-Carrarese sarà diretta da Mattia Drigo della sezione di Portogruaro, promosso quest’estate in CAN B e finora impiegato in tre partite del campionato cadetto. Gli assistenti saranno Meli di Pescara e Chiavaroli di Parma, con Perri di Roma 1 nel ruolo di quarto ufficiale. Al VAR ci sarà Marini di Roma 1, affiancato dall’AVAR Ghersini di Genova.
Drigo, vincitore del premio Luigi Agnolin come miglior arbitro della CAN C, si è distinto nelle categorie inferiori per autorevolezza e per la tendenza a lasciare giocare, ricorrendo con moderazione ai cartellini. Tra le gare più importanti dirette figurano la finale di ritorno dei playoff di Serie C tra Ascoli e Union Brescia e la finale di Coppa Italia tra Sambenedettese e Ascoli.
Per la Carrarese sarà dunque un esame particolarmente impegnativo. Il Palermo parte favorito, sostenuto dal proprio pubblico e da un organico di qualità, ma i toscani proveranno a dare continuità al momento positivo e a mettere in difficoltà la capolista.