La sconfitta di Palermo lascia lo Spezia in una situazione delicata, con una classifica che inizia a farsi pesante e un ambiente diviso tra segnali di speranza e timori concreti. Come racconta Fabio Bernardini su La Nazione, il ko del Barbera ha acceso il dibattito tra tifosi e osservatori, tutti concordi su un punto: servono rinforzi e scelte più coraggiose.
Il primo a esprimere forte preoccupazione è Gianluca Borrini, che non nasconde l’allarme dopo l’ultima giornata:
«Purtroppo la situazione di classifica, dopo l’immeritata sconfitta di Palermo, è drammatica. Al ‘Barbera’ si sono viste note lieti dai neo acquisti Sernicola, Adamo e Valoti, mentre non capisco il motivo per il quale l’attaccante più in forma della squadra qual è Artistico non giochi titolare, è un giocatore che ci mette il cuore. Servono urgentemente due difensori, un regista e soprattutto un goleador. Contro l’Avellino è d’obbligo la vittoria».
Un’analisi riportata integralmente da Fabio Bernardini sulle colonne de La Nazione.
Dello stesso avviso Roberto Arfini, che allarga lo sguardo anche ai risultati delle concorrenti dirette, come evidenzia ancora Fabio Bernardini su La Nazione:
«Purtroppo le vittorie del Mantova e del Sud Tirol e la sconfitta immeritata dello Spezia a Palermo proiettano le Aquile in una situazione di classifica davvero difficile, ora non si potrà più sbagliare. Qualche segnale di incoraggiamento è arrivato da Palermo, mi sono piaciuti molto Sernicola e Artistico, che tra l’altro andrebbe inserito titolare sempre. Non bisogna assolutamente mollare, bensì stare uniti e lottare fino alla fine per rialzare la testa, già a partire dalla gara con l’Avellino».
Più fiducioso, ma comunque realistico, Carmelo Iaria, che sottolinea come i margini per rimediare esistano ancora, pur senza possibilità di errore, come riporta Fabio Bernardini su La Nazione:
«La classifica è brutta, ma il tempo per rimediare c’è ancora anche se da qui in avanti sono vietati i passi falsi. Gli spezzini veri lottano sempre, occorre gremire il ‘Picco’ contro l’Avellino. I segnali arrivati da Palermo sono positivi, ho visto finalmente una squadra combattiva e ben ordinata, i nuovi innesti hanno portato qualità, speriamo che arrivino però rinforzi in difesa e in attacco dove sono più evidenti le lacune. La domanda poi sorge spontanea: Artistico ha fatto 3 gol in gare decisive, perché non farlo giocare titolare?».
A chiudere la disamina del match di Palermo è Antonio Mameli, che guarda alla situazione senza nascondere le difficoltà, come riferisce Fabio Bernardini sulle pagine de La Nazione:
«Non ci si può nascondere, la situazione di classifica è a dir poco allarmante e l’immeritata sconfitta di Palermo non aiuta in tal senso. Pur con le assenze di Bandinelli, Hristov e Lapadula, lo Spezia ha messo in mostra al ‘Barbera’ buone geometrie, sebbene ancora una volta siano emerse carenze evidenti in difesa e in attacco. Servono rinforzi in tutti i reparti e occorrerebbe puntare di più su Artistico. Resto ottimista per la salvezza, ce la dobbiamo fare e contro l’Avellino non ci sono alternative: servirà solo vincere».