La Juve Stabia dovrà fare a meno dei propri tifosi in trasferta fino al termine del campionato. Il Ministero dell’Interno, come comunicato ufficialmente dalla S.S. Juve Stabia 1907, ha inasprito le misure restrittive nei confronti della tifoseria gialloblù dopo i gravi disordini verificatisi al termine della gara Juve Stabia-Pescara.
Secondo quanto disposto dal Ministero dell’Interno, il precedente divieto di tre mesi, già imposto per la recidività delle condotte violente, è stato prorogato per ulteriori tre mesi, di fatto estendendo lo stop alle trasferte fino alla fine della stagione. Una decisione che pesa come un macigno sul cammino della squadra campana.
La S.S. Juve Stabia 1907, richiamando la nota del Ministero dell’Interno, ha precisato che il provvedimento prevede la chiusura dei settori ospiti degli impianti sportivi in cui la Juve Stabia disputerà le gare esterne, oltre al divieto di vendita dei titoli di accesso ai residenti della provincia di Napoli. Una misura drastica, adottata in seguito ai fatti del 10 gennaio 2026.
Ma non è tutto. Nelle prossime ore è atteso anche il verdetto del CASMS, che dovrà esprimersi sulla gara Juve Stabia–Virtus Entella, in programma sabato allo stadio “Romeo Menti”. Secondo quanto filtra dagli ambienti istituzionali e ribadito dalla S.S. Juve Stabia 1907, l’ipotesi delle porte chiuse appare ormai sempre più concreta.
Nel comunicato diffuso dalla S.S. Juve Stabia 1907, viene ribadito che il provvedimento del Ministero dell’Interno è legato esclusivamente alle responsabilità attribuite ai sostenitori gialloblù, con l’obiettivo di tutelare l’ordine pubblico e prevenire nuovi episodi di violenza negli stadi.
Una situazione delicata che rischia di incidere anche sul rendimento sportivo della squadra, chiamata ad affrontare il finale di stagione senza il sostegno dei propri tifosi lontano da casa e, con ogni probabilità, anche senza pubblico al Menti.