SERIE B

Juve Stabia, Repubblica Napoli: “Sequestrate quote e patrimonio del club: lo Stato gestirà la società”

Nuova bufera sulla Juve Stabia a pochi giorni dalla corsa playoff. Come riportato da Repubblica Napoli, il Tribunale di Napoli – sezione Misure di Prevenzione – ha disposto il sequestro delle quote societarie recentemente acquistate dal nuovo patron Francesco Agnello e dell’intero patrimonio del club campano. Una decisione pesantissima che arriva nel momento più delicato della stagione delle Vespe.

Secondo quanto riferisce Repubblica Napoli, il provvedimento è stato adottato dal collegio presieduto da Teresa Areniello su proposta condivisa dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Questura di Napoli. A intervenire direttamente nella vicenda sono stati il procuratore nazionale antimafia Giovanni Melillo e il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, con l’obiettivo di mettere in sicurezza il futuro della società gialloblù.


Come sottolinea ancora Repubblica Napoli, il sequestro rappresenta uno sviluppo dell’inchiesta aperta dopo il passaggio di proprietà dalla Solmate alla Stabia Capital Srl, società riconducibile ad Agnello. Gli agenti del commissariato di Castellammare di Stabia hanno eseguito il decreto nella giornata di ieri, mentre la gestione del club passerà adesso nelle mani degli amministratori giudiziari Salvatore Scarpa e Mario Ferrara.

La situazione finanziaria della Juve Stabia, già delicata da settimane, rischiava infatti di precipitare ulteriormente. Repubblica Napoli evidenzia come la società sia stata deferita per il mancato versamento delle ritenute Irpef, con il concreto rischio di penalizzazioni nei prossimi mesi. Inoltre, gli stessi amministratori giudiziari avevano segnalato come la Stabia Capital Srl disponesse di un capitale sociale di appena duemila euro, denunciando anche l’assenza del nuovo proprietario.

Nel comunicato diffuso dopo il provvedimento, gli amministratori nominati dal Tribunale hanno spiegato che l’obiettivo sarà quello di preservare il patrimonio societario, garantire la piena controllabilità degli asset ed evitare dispersioni economiche. La gestione della Juve Stabia passerà quindi completamente sotto il controllo dello Stato, almeno fino a nuove disposizioni della magistratura.

Intanto cresce la preoccupazione tra tifosi e istituzioni cittadine. Anche il sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, ha commentato la vicenda dichiarando di seguire con attenzione gli sviluppi della crisi societaria. Nel frattempo la tifoseria organizzata ha annunciato una manifestazione sul lungomare cittadino per esprimere tutta la propria apprensione sul futuro del club, proprio mentre la squadra si prepara ad affrontare i playoff promozione.

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Redazione Ilovepalermocalcio