La Juve Stabia interviene ufficialmente per fare chiarezza sull’ammenda comminata a Marco Bellich dopo la partita contro il Palermo.
Attraverso una nota, il club campano ha fatto riferimento al comunicato ufficiale della Figc numero 12 del 25 agosto 2026, precisando la propria posizione in merito all’episodio che ha coinvolto il calciatore nel concitato finale della sfida Palermo-Juve Stabia.
La società ha voluto innanzitutto chiarire che Bellich, nonostante il rammarico per il risultato maturato al Renzo Barbera, non avrebbe avuto alcuna intenzione di mancare di rispetto al pubblico rosanero.
«Il calciatore, pur nel finale concitato della partita e anche se rammaricato per il risultato della gara, non ha mai inteso mancare di rispetto al pubblico palermitano», si legge nella nota della Juve Stabia.
Il club entra poi nel merito del gesto che ha portato alla sanzione: «Il gesto per il quale è stato sanzionato non era affatto rivolto contro i tifosi palermitani, ed è stato mal interpretato dalla procura federale».
La Juve Stabia spiega di essere intervenuta «per amore della verità e a tutela dell’immagine del nostro calciatore», sottolineando come la carriera di Bellich sia stata improntata al rispetto dei valori sportivi.
La società campana ha infine precisato di non voler mettere in discussione l’operato degli organi federali competenti, ma esclusivamente chiarire la propria versione dell’accaduto.