Momento delicatissimo per la Juve Stabia, alle prese con una grave crisi societaria che rischia di compromettere il futuro del club.
Nel corso di una conferenza stampa, gli amministratori giudiziari Mario Ferrara e Salvatore Scarpa hanno denunciato la situazione di stallo legata al socio Solmate, parlando di un sostanziale abbandono della società a pochi giorni da una scadenza cruciale.
«La Juve Stabia è stata lasciata sola dal socio Solmate. Viviamo un momento delicato. Siamo di fronte a un comportamento che definiamo immorale: Solmate non copre i fabbisogni economici ma, allo stesso tempo, non palesa le proprie intenzioni», hanno dichiarato, evidenziando come il club sia rimasto privo di supporto nella gestione ordinaria.
La preoccupazione principale riguarda la scadenza federale del 16 aprile, che incombe sul futuro del titolo sportivo. «La situazione è arrivata a un punto di rottura in vista della prossima scadenza federale del 16 aprile», hanno spiegato, sottolineando come si stia lavorando a una vera e propria corsa contro il tempo per evitare conseguenze irreparabili.
Nonostante le difficoltà, gli amministratori hanno rivendicato la solidità del club sul piano contabile: «La Juve Stabia è una delle società più sane della Serie B. Non ci sono stipendi arretrati».
Infine, un appello al territorio e uno sguardo al futuro: «Castellammare deve unire le forze. La priorità è salvare la gestione ed evitare che la società finisca nelle mani di faccendieri o bancarottieri», mentre si valuta anche l’ipotesi di una cessione del club.