La Juve Stabia arriva alla sfida del Barbera con il Palermo tra rimpianti e voglia di riscatto. Il pareggio ottenuto contro la Carrarese ha lasciato più amaro che soddisfazione nell’ambiente gialloblù. Come racconta Gaetano D’Onofrio su Il Mattino, Nicola Mosti è l’emblema di una squadra che continua a produrre gioco ma che fatica a trasformare le prestazioni in risultati concreti.
Nel suo articolo su Il Mattino, Gaetano D’Onofrio ricostruisce quanto accaduto al “Romeo Menti”, dove la formazione di Abate era riuscita a portarsi in vantaggio prima di subire ancora una volta il ritorno degli avversari. Un copione che si ripete da diverse settimane e che ha impedito ai campani di chiudere la partita contro la Carrarese.
«Mi dispiace tantissimo, non riesco a godermi appieno la gioia del gol. Eravamo in vantaggio ed alla fine il risultato non premia la nostra prestazione», ha spiegato Mosti, come riportato da Gaetano D’Onofrio su Il Mattino. Il centrocampista gialloblù non nasconde la delusione per il finale di gara, segnato anche da un episodio contestato: «Prendere poi un gol in quel modo, su un’azione viziata da un fallo su di me prima del cross che ha poi portato al calcio di rigore, fa davvero male. Era una partita da vincere».
Secondo Gaetano D’Onofrio su Il Mattino, il problema principale della Juve Stabia nelle ultime settimane è legato soprattutto alla gestione delle partite. La squadra di Abate gioca spesso un buon primo tempo ma perde lucidità e concentrazione nella ripresa, concedendo troppo agli avversari proprio nei momenti decisivi.
«Bisogna migliorare sotto l’aspetto della gestione della partita. Non possiamo essere una squadra diversa tra primo e secondo tempo», ha aggiunto Mosti, come racconta ancora Gaetano D’Onofrio su Il Mattino. Contro la Carrarese, infatti, i gialloblù avevano controllato bene la prima frazione, salvo poi abbassarsi nella ripresa lasciando campo agli avversari.
Nonostante le difficoltà recenti, la Juve Stabia guarda comunque con fiducia al proprio cammino stagionale. I 41 punti in classifica rappresentano un bottino significativo per una squadra profondamente rinnovata rispetto all’inizio del campionato e costruita con l’obiettivo primario della salvezza.
Nel racconto di Gaetano D’Onofrio su Il Mattino, pesano però alcune assenze importanti nelle ultime settimane, su tutte quella di Candellone, oltre agli inevitabili errori di inesperienza che una squadra giovane può commettere nei momenti più delicati delle gare.
Mosti, autore del suo quinto gol stagionale, ha parlato anche del nuovo ruolo a centrocampo e del sistema di gioco impostato da Abate: «Il nostro modo di stare in campo consente a noi centrocampisti di arrivare spesso vicino alla porta per calciare. Questo mi ha sicuramente avvantaggiato».
Ora l’attenzione si sposta sulla trasferta di Palermo. Come evidenzia ancora Gaetano D’Onofrio su Il Mattino, la sfida del Barbera rappresenta un passaggio importante sia nella corsa alla salvezza sia nella lotta per un eventuale piazzamento playoff.
«A Palermo ci aspetta una gara difficilissima, lo sappiamo. Dobbiamo raccogliere le energie per dare il massimo contro un avversario di categoria», ha concluso Mosti. «Non andiamo in Sicilia già battuti: dobbiamo compattarci e cercare di dare una svolta a questo periodo».